Dopo il clamore suscitato dal video che le ritraeva mentre gettavano confezioni di medicinali nel cestino della Casa della Salute di Pratovecchio Stia, la dottoressa e l’infermiera coinvolte hanno diffuso un nuovo filmato di chiarimento e scuse.
Le due professioniste hanno spiegato che non si trattava di farmaci acquistati con soldi pubblici, bensì di campioni gratuiti, peraltro costituiti da salviette e integratori, e che non sono mai stati realmente buttati via. “Non volevamo offendere nessuno – dichiarano –. Era soltanto un gesto simbolico in favore della pace”.
Nel video chiariscono anche che la registrazione è stata effettuata fuori dall’orario di lavoro, a un’ora dal termine del turno, e che nessuna risorsa del sistema sanitario è stata sprecata. Le scuse arrivano “per tutte le persone che si sono sentite offese o fraintese”, precisando che l’intento non era certo quello di mancare di rispetto alla struttura pubblica né ai cittadini.
Nonostante il chiarimento, la vicenda continua ad alimentare discussioni sui social e resta aperta l’indagine interna dell’Asl Toscana Sud Est, che aveva già fatto sapere di voler ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto.

