HomeBlog & contributiPer una volta parlo di me (se dovessi rinascere…)

Per una volta parlo di me
(se dovessi rinascere…)

Un viaggio intimo tra arte, silenzio e desideri inespressi: il racconto di una vita vissuta con gratitudine e creatività, sempre in dialogo con l’anima

-

Per una volta parlo di me
(se dovessi rinascere…)

Un viaggio intimo tra arte, silenzio e desideri inespressi: il racconto di una vita vissuta con gratitudine e creatività, sempre in dialogo con l’anima

“Ho compiuto da poco settant’anni e, guardandomi indietro, mi sento colma di gratitudine. La mia vita è stata un intreccio di arte e di affetti: ho dipinto, scritto, modellato, insegnato, sempre lasciandomi guidare dal cuore. Il giorno è sempre stato per gli altri: la famiglia, i figli, gli animali, i doveri. La mia vera libertà, però, arriva di notte. Quando tutto tace mi sembra di vivere su un altro meraviglioso pianeta: il silenzio diventa complice, mi avvolge, mi permette di creare senza limiti e di colloquiare con la mia anima. Dormo poco, e forse un giorno questo mi presenterà il conto, ma non so rinunciarci: quel silenzio è la mia vita, troppo prezioso. Resto sveglia fino al primo canto degli uccelli, quando l’alba rischiara le finestre, e solo allora, con l’anima appagata, mi infilo sotto le lenzuola. Se nessuno mi disturba, mi addormento subito, serena. Così vivo due vite: una nel giorno, per gli altri, e una nella notte, solo per me.

Non tutte le arti mi sono state amiche. A scuola, per esempio, ero un disastro in musica: non la capivo allora e non la capisco nemmeno adesso. Forse è proprio per questo che mi affascina tanto, perché resta un mistero irrisolto. Ed è qui che nasce il mio pensiero fisso, quasi una preghiera: se mai dovessi “rinascere”, vorrei rinascere… pianista. Non per rinnegare ciò che sono stata, ma per vivere dall’interno quella magia che mi ha sempre rapita. Le note del piano mi risuonano più di quelle di altri strumenti, chissà perché.

Dentro di me porto una casa interiore con stanze diverse: stanze di cielo, che sanno di libertà; stanze di zucchero, con il gusto di rendere bello ciò che nutre; stanze di fili, dove la vita intreccia luci e ombre senza mai fermarsi. Forse la musica, quella che non ho saputo possedere, è semplicemente un’altra stanza da aprire. Non più luminosa delle altre, ma diversa: perché l’animo umano è fatto così, tende sempre a desiderare ciò che non ha ancora conosciuto, la porta che non ha ancora varcato.

La vita mi insegna che dolore e gioia possono convivere, che la gratitudine è una musica silenziosa, e che il dono più grande non è ciò che sappiamo già fare, ma la possibilità di imparare ancora e ancora, anche a vivere la vita, tra gioie e cadute. È questo l’augurio che faccio a me stessa: avere abbastanza tempo ed energia per vedere crescere i miei tanti nipotini e continuare ad aprire nuove stanze, con la stessa meraviglia e curiosità di sempre, sperando che siano tutte accoglienti. Forse, in fondo, non è questo che tutti cerchiamo, in modi diversi?”

S.S.C.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari
Sabina Sabrina Crivellari, nata a Milano nel 1955, si trasferisce a Melzo nel 1990. Membro del “GAM” dal 1997, partecipa a mostre locali esplorando diverse tecniche artistiche: ritratti a matita, dipinti a olio, sculture in argilla e quadri in resina. Ha fondato una galleria d’arte e una scuola di cake design. Il quotidiano Il Giorno ha descritto via Napoli 37 come “la Montmartre di Melzo”. Attualmente, si dedica principalmente alla scrittura.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal