Un ragazzo di appena 19 anni, Davide Quadriglia, bergamasco di Dalmine, ha conquistato la 102ª edizione del Circuito di Cesa, la classicissima della Valdichiana, una delle corse più antiche d’Italia. L’evento, ottimamente organizzato dal GS Cesa guidato da Barbagli e Malentacchi, era valido anche come Trofeo Santa Lucia.
Al via si sono presentati 100 corridori delle categorie Elite e Under 23, in rappresentanza di 18 squadre, in una giornata di sole dopo la pioggia mattutina. Tra le formazioni presenti anche la nazionale dell’Ucraina, la spagnola Baix Ebre Tortosa (con atleti russi in organico) e la britannica Zappi.
La corsa è stata decisa da una fuga iniziale di 24 corridori che ha selezionato il gruppo, lasciando solo 26 atleti a concludere la prova. Il percorso prevedeva tre tornate su un circuito di 26 chilometri, seguite da sei giri di 15 chilometri con lo strappo di Marciano.
Nel finale hanno preso il largo cinque corridori: l’ucraino Hovorun, il colombiano Rubio, Quadriglia, Archetti e Spanio. Quest’ultimo si è staccato, lasciando agli altri quattro la lotta per il successo. Negli ultimi chilometri Quadriglia ha avuto la meglio in uno sprint serrato, imponendosi davanti a Hovorun, costantemente all’attacco. Terzo a 4” il colombiano Rubio, quindi Archetti. Quinto, a 18”, il russo Savekin, autore di un grande recupero nell’ultimo giro.
Con questo successo Quadriglia, portacolori della Biesse Carrera, una delle squadre più forti d’Italia, ha centrato la sua prima vittoria tra gli Elite e Under 23.
L’albo d’oro del Circuito di Cesa, che vide la prima edizione nel 1922 con la vittoria dell’aretino Alighiero Burroni, annovera tra i trionfatori anche campioni come Andrea Tafi ed Enrico Paolini (quest’ultimo vincitore 60 anni fa, poi tre volte campione italiano professionisti e scomparso pochi mesi fa). Da ricordare anche l’edizione 2015, quando a Cesa si assegnò la maglia tricolore degli Elite, vinta da Milani.
Ordine d’arrivo:
1) Davide Quadriglia (Biesse Carrera) Km 170 in 3h55’48” media 43,206
2) Mykola Hovorun (Ucraina) st
3) Edwin Rubio (Aran Colombia) 4″
4) Riccardo Archetti (Technipes Inemiliaromagna) st
5) Ilia Savekin (Baix Ebre Tortosa) 18″
6) Nocerino 40″ .
7) Bagnara.
8) Cattani-
9) Spanio –
10) Wilson Gran Bretagna 1’40”.
Credits foto: Facebook


