Una sorpresa piena di energia ha aperto il decimo anno del Quarto Anno Rondine: Jovanotti è tornato alla Cittadella della Pace per salutare gli studenti, suonare la campanella inaugurale e tenere una lezione speciale dal titolo “L’inquietudine che apre nuove strade generative”.
Accolto da un’ovazione, l’artista ha parlato di inquietudine, opportunità e pace, sottolineando come la crescita personale e la costruzione della pace siano processi quotidiani e condivisi. Insieme a Franco Vaccari, fondatore della Cittadella, ha incoraggiato gli studenti a vedere l’inizio del nuovo anno come un’occasione unica e preziosa.
L’incontro con la classe del QAR è stato un momento di dialogo intenso e personale, tra letture, esperienze e confronti con la realtà internazionale degli studenti. La giornata è proseguita con la presentazione dei docenti e un pranzo conviviale nel Giardino dello Svizzero, simbolo di scambio tra culture e generazioni.
Salutando la Cittadella, Jovanotti ha ribadito la sua ammirazione per il progetto: «Rondine ti insegna che anche il conflitto può diventare musica, parola e relazione. Oggi ho visto nascere qualcosa di cui il mondo ha davvero bisogno».
















