In Toscana parte una novità importante: 269 medici di famiglia hanno aderito al progetto regionale che porta negli ambulatori la diagnostica leggera, con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa e avvicinare i servizi ai cittadini.
Nei loro studi sarà possibile fare ecografie, elettrocardiogrammi, Holter, ecodoppler, spirometrie, emogas, ma anche piccoli esami del sangue come glicemia e creatinina, oltre a infiltrazioni contro il dolore.
La sperimentazione durerà un anno ed è finanziata dalla Regione. Le aziende sanitarie forniranno le apparecchiature necessarie, mentre i medici potranno collaborare tra loro nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) per garantire la presa in carico dei pazienti.
Un progetto che valorizza il ruolo dei medici di famiglia e rende più semplice e veloce l’accesso a visite ed esami, senza dover andare lontano da casa.


