Proseguono i controlli dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Arezzo per contrastare il lavoro irregolare e garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nei giorni scorsi, il Nucleo Carabinieri dell’ITL (NIL) ha effettuato una serie di ispezioni mirate in diversi comuni della provincia, con particolare attenzione ai settori manifatturiero e della ristorazione.
Nel corso delle verifiche sono state controllate sei attività produttive, tutte risultate irregolari per quanto riguarda la sicurezza e la tutela dei lavoratori.
In due casi, l’Ispettorato ha disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego di personale in nero:
- in una ditta, il 30% dei dipendenti risultava senza regolare contratto;
- nell’altra, addirittura tutti i lavoratori presenti (100%) erano irregolari.
Complessivamente, sono state comminate sanzioni per oltre 50mila euro, di cui 37mila per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e oltre 14mila per l’impiego di lavoratori non assunti regolarmente.
L’operazione rientra nella campagna nazionale di vigilanza promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, finalizzata a prevenire gli infortuni, tutelare la dignità dei lavoratori e garantire condizioni di lavoro sicure e trasparenti.


