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Alpe di Poti, “recupero” da manuale: la targa di Pantani nel fosso e L’eternit a fare da sponsor

Doveva essere il simbolo del rilancio dell’Alpe di Poti, è diventato il monumento all’abbandono: la salita del Pirata finisce nel fosso, insieme alle promesse

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Alpe di Poti, “recupero” da manuale: la targa di Pantani nel fosso e L’eternit a fare da sponsor

Doveva essere il simbolo del rilancio dell’Alpe di Poti, è diventato il monumento all’abbandono: la salita del Pirata finisce nel fosso, insieme alle promesse

Dal 2019 la salita dell’Alpe di Poti porta il nome di Marco Pantani. Sei anni dopo, la targa… porta solo vergogna.

Oh, c’era da rilanciare l’Alpe di Poti, eh! Il sindaco all’inaugurazione tutto gasato: “Questa targa è il primo passo per il recupero dell’area, dei boschi, dell’ambiente e della memoria del grande Pirata!”.
E infatti, il recupero hanno da farlo… recuperando  dal fosso almeno la targa!

Sì, perché la gloriosa “Salita Marco Pantani” oggi non s’inerpica più verso l’Alpe, ma rotola giù nel fosso, come un ciclista dopo una discesa o una curva troppo allegra.
E la povera targa giace lì, mezzo, a far compagnia a rami secchi ed erbacce.

Dulcis in cloaca — pezzi d’eternit che fanno ancora bella mostra poco più giù, all’altezza di Peneto.
Altro che “valorizzazione ambientale”, qui pare la valorizzazione della discarica libera.

Dal 23 marzo 2019 doveva essere l’inizio di una rinascita. Dopo sei anni, pare più la fine della corsa, in discesa libera.

Ci manca solo un cartello nuovo, da mettere all’inizio della salita:”Benvenuti nella Salita Marco Pantani – edizione vergogna: qui si cade anche senza bici!”

E se il Pirata vedesse la scena, c’è da scommettere che — invece di alzarsi sui pedali — alzerebbe gli occhi al cielo.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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