Un Arezzo bello da vedere, concreto e grintoso, supera per 2-0 una Torres mai veramente pericolosa e conquista con merito il pass per la sfida successiva, dove ad attenderlo sarà la vincente tra Perugia e Latina.
La squadra di Bucchi ha mostrato carattere, organizzazione e voglia di divertirsi. In difesa solido come una roccia Chiosa, sempre pronto nelle chiusure, e a fianco il “muro” Arena, difficile da superare. Sulle corsie ottima prova di Perrotta, il solito jolly tuttofare, e del mancino Tito, preciso e instancabile.
A centrocampo un’altra prova di spessore per Iaccarino, vero metronomo della manovra amaranto, affiancato dal lottatore Mawuli e dal più offensivo Meli, che purtroppo è stato costretto a uscire per infortunio dopo una buona prestazione.
Davanti, il tridente ha fatto scintille: Varela sulla sinistra ha creato scompiglio con la sua velocità, Ravasio ha combattuto su ogni pallone e trovato il gol del 2-0, mentre il giovane Dell’Aquila è stato protagonista assoluto della serata con una prestazione da applausi e il gol che ha sbloccato il match al 35′, con un colpo di testa da vero opportunista dopo una ribattuta sul tiro dello stesso Ravasio.
Nella ripresa spazio a tutti: Ferrara, Chierico, Guccione, De Col e Concetti hanno portato freschezza e voglia di mettersi in mostra. Da segnalare anche il gran cross di De Col al 75′, che ha permesso a Ravasio di firmare il raddoppio.
Giornata tranquilla per Trombini, impegnato solo in un intervento di routine: segno che la difesa amaranto ha funzionato alla perfezione.
Insomma, una buona sgambata, tanto entusiasmo e segnali incoraggianti in vista della prossima sfida. Ora non resta che aspettare — sarà Perugia o Latina l’avversaria di dicembre? In ogni caso, questo Arezzo c’è, e fa davvero sognare!










