Un finale di stagione straordinario per Roberto Paglicci dell’Arezzo Karate 1979, protagonista di una storica doppietta tricolore. L’atleta aretino ha infatti conquistato, a pochi giorni di distanza, sia il Campionato Italiano sia la Coppa Italia nella categoria Master C Kumite -75kg, confermando un eccellente stato di forma e una continuità di rendimento che lo collocano ai vertici del karate nazionale.
Il successo in campionato è arrivato a Urbino, nel contesto dei Campionati Italiani per Rappresentative Regionali che hanno riunito oltre cinquecento atleti provenienti da tutta Italia. Paglicci, classe 1969, ha difeso i colori della Toscana con un percorso impeccabile culminato nella vittoria in finale contro il lombardo Valerio Bianchi, che gli ha permesso di mettere in bacheca il suo sesto titolo nazionale.
La Coppa Italia, ospitata a Roseto degli Abruzzi, ha regalato a Paglicci un nuovo trionfo: in finale l’aretino ha superato Guido Massimo Ioio della Family Fight Team di San Canzian d’Isonzo, conquistando così il suo terzo successo in questa manifestazione.
Questi risultati impreziosiscono ulteriormente un 2025 già memorabile, segnato dalla vittoria ai Campionati Mondiali Master svoltisi a Taipei. Nel palmarès del portacolori dell’Arezzo Karate 1979 figurano anche un bronzo ai Campionati Europei 2023 e numerosi titoli nazionali, a conferma del suo valore assoluto nel panorama internazionale e della sua longeva carriera sportiva. Importante il sostegno degli sponsor Gimet Brass, M2 Marmi e Panificio Rimbocchi.
Guidato tecnicamente da Alessandro Balestrini, Enrico Pelo e Michele Luttini, Paglicci proseguirà ora gli allenamenti in vista della prossima sfida: gli Open Masters Games in programma ad Abu Dhabi da venerdì 6 a domenica 15 febbraio, dove si confronterà con karateki provenienti da ogni continente.
«Paglicci – commenta Balestrini, presidente e fondatore dell’Arezzo Karate 1979 – incarna alla perfezione i valori di impegno, umiltà e passione della nostra società. I suoi successi sono frutto di una dedizione straordinaria e costituiscono un esempio prezioso per i più giovani. Gli Open Masters Games saranno un’ulteriore occasione per confermare il suo valore ai massimi livelli


