Si chiude con un risultato di grande prestigio l’avventura della giovane pugile aretina Fjona Karaboja, portacolori della Boxe Nicchi Arezzo, ai Campionati Italiani Under-19 maschili e femminili. L’atleta, in gara nella categoria 51 kg, ha conquistato una meritatissima medaglia di bronzo, confermandosi tra le realtà emergenti più promettenti del panorama pugilistico nazionale.
Il suo percorso era iniziato con una brillante fase regionale e interregionale, superata con personalità e continuità. Approdata alle finali nazionali insieme al maestro Aldo Nicchi – membro del Comitato Esecutivo Tecnici e relatore per l’occasione di una docenza nazionale sul tema “Allenamento ottimale – un approccio scientifico per ottimizzare le prestazioni” – Fjona ha dimostrato maturità e determinazione in ogni combattimento.
Nei quarti di finale ha firmato un importante successo ai punti contro la pugile pugliese Maria Merolla, imponendosi grazie a lucidità tattica, ritmo costante e forte presenza sul ring. La vittoria le ha garantito l’accesso alla semifinale e l’ingresso ufficiale in zona medaglia, dove ha affrontato la talentuosa Korynmemary Favi, testa di serie numero 2 e atleta di spessore già affermata a livello nazionale.
Nel match valido per l’ingresso in finale, Fjona ha messo in mostra coraggio, intensità e notevole capacità di lettura dell’avversaria, pur senza riuscire a ottenere la vittoria. La sua prestazione, comunque molto apprezzata dagli addetti ai lavori, le è valsa un posto tra le prime quattro d’Italia nella sua categoria.
Per la Boxe Nicchi Arezzo si tratta di un traguardo di straordinario valore, che arricchisce un 2025 già ricco di successi e conferma la solidità del lavoro svolto nel settore giovanile. La società si dimostra ancora una volta capace di far crescere talenti pronti a confrontarsi ad alti livelli e di mantenere viva una tradizione agonistica di grande prestigio.
Con questa medaglia al collo e un bagaglio di esperienza in più, Fjona e la Boxe Nicchi guardano al futuro con entusiasmo: nuovi campionati, nuove sfide e nuovi giovani atleti sono pronti a proseguire il percorso sulle orme di chi continua a portare in alto i colori della storica realtà aretina.


