Il Comune di Arezzo ha presentato questa mattina i risultati dell’attività del Garante per i diritti delle persone con disabilità, ruolo ricoperto dal 2020 da Faustina Bertollo. Un incarico nato in anni complessi, che ha contribuito a rafforzare servizi, opportunità e collaborazioni a favore dell’inclusione.
Il vicesindaco Lucia Tanti ha evidenziato come il lavoro svolto all’interno della Fondazione Arezzo Comunità abbia trasformato la città in un punto di riferimento regionale e nazionale. Tra i progetti più significativi: la formazione nelle farmacie comunali per un’accoglienza accessibile, il percorso inclusivo avviato con il Mengo Music Fest, gli incontri con il gestore del trasporto pubblico per migliorare mobilità e fruibilità, e il tavolo per l’inclusione lavorativa sostenuto da Fondazione CR Firenze.
“Dobbiamo superare l’idea della disabilità come un peso: è un valore per tutta la comunità”, ha ricordato Bertollo.
Tanti ha inoltre annunciato la candidatura di Arezzo a città sperimentale per il Progetto di Vita, un sistema integrato di diritti e opportunità per garantire piena cittadinanza alle persone con disabilità. Un percorso che conferma l’impegno del Comune nel costruire una città realmente accessibile, partecipata e inclusiva.


