Doppio intervento, nel pomeriggio di giovedì, per le Volanti della Questura, impegnate in due distinte operazioni che hanno portato alla denuncia di un giovane autore di un furto aggravato e all’arresto in flagranza di un uomo sorpreso a spacciare nei pressi di un asilo della zona Pescaiola.
Il primo episodio riguarda una gioielleria del centro, dove il titolare ha segnalato la sottrazione di una collana del valore di circa 2.000 euro. Il responsabile, un ventenne già noto per precedenti analoghi, si era introdotto nel negozio fingendo di voler acquistare un regalo per la madre e, approfittando di un attimo di distrazione del commerciante, aveva asportato il prezioso, uscendo con una scusa. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha consentito agli agenti di identificarlo rapidamente. Rintracciato presso la sua abitazione e condotto in Questura, il giovane è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato. La refurtiva non è stata recuperata poiché già ceduta a terzi.
Poche ore dopo, una maestra di una scuola dell’infanzia in zona Pescaiola ha richiesto l’intervento della Polizia, segnalando la presenza sospetta di un uomo che da alcuni giorni stazionava su una panchina davanti all’istituto, avvicinando diversi passanti. Gli agenti, giunti sul posto, hanno sorpreso il soggetto – un cittadino nigeriano in attesa di permesso di soggiorno – mentre tentava di occultare in bocca alcuni involucri poi risultati contenere 5 grammi di eroina e 2 grammi di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare 940 euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, e materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
Informato il Pubblico Ministero di turno della Procura di Arezzo, l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del trasferimento presso la casa circondariale.


