Sandro Mugnai, l’artigiano 56enne che nel gennaio 2023 sparò e uccise il vicino Gezim Dodoli mentre quest’ultimo danneggiava la sua abitazione con una ruspa, è stato assolto dalla Corte d’Assise. I giudici hanno riconosciuto la legittima difesa, respingendo la richiesta della procura che aveva proposto una condanna per eccesso colposo di legittima difesa.
La vicenda era iniziata quando Dodoli aveva travolto alcune auto e iniziato a demolire la casa di Mugnai. L’uomo reagì imbracciando un fucile e sparando cinque colpi. Dopo l’arresto iniziale per omicidio volontario e numerosi ribaltamenti processuali, la sentenza chiude un caso complesso che ha diviso l’opinione pubblica.
All’uscita dal tribunale, Mugnai ha espresso sollievo senza trionfalismi: «Sono stati anni terribili, ora torno a vivere. Non festeggerò: è morta una persona. Devo tutto alla mia famiglia». Le motivazioni saranno depositate nelle prossime settimane.

Arezzo, assolto Sandro Mugnai: uccise il vicino che gli stava demolendo la casa. “Mi sono difeso”
La Corte d’Assise di Arezzo assolve Sandro Mugnai per la morte del vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa: tre anni di udienze, ribaltamenti e perizie si chiudono con il riconoscimento della legittima difesa
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Arezzo, assolto Sandro Mugnai: uccise il vicino che gli stava demolendo la casa. “Mi sono difeso”
La Corte d’Assise di Arezzo assolve Sandro Mugnai per la morte del vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa: tre anni di udienze, ribaltamenti e perizie si chiudono con il riconoscimento della legittima difesa
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