Un’altra notte, un altro furto. Stavolta i ladri lasciano la città e si spostano in collina: a Peneto due case “visitate” e ripulite di gioielli e contanti. Un copione che si ripete talmente spesso da non fare più notizia, se non fosse che a rimetterci sono sempre gli stessi: i cittadini.
Ormai ad Arezzo la notte non porta più consiglio, porta direttamente i ladri. E siccome in città ci sono già stati abbastanza, dopo le “tante visite” notturne tra centro e periferia, senza contare la provincia, questi signori del grimaldello hanno deciso di fare il salto di qualità: via dal piano, su per la collina. Aria buona, panorama e… case da svuotare.
Stanotte, tanto per gradire, tappa fissa in località Peneto, zona Arezzo. Prima il classico giro di ricognizione – che ormai conoscono le strade meglio del navigatore – poi l’ingresso in azione come da copione. Risultato finale: due abitazioni visitate, non per chiedere lo zucchero, ma per portarsi via gioielli e contanti. Educati eh, non hanno rotto tutto: solo preso quello che c’era da prendere.
Il bello (si fa per dire) è che non si contano più. Un furto a notte leva il medico di torno, ma porta l’insonnia a tutta la vallata. C’è chi dorme con l’allarme, chi col cane, chi col bastone dietro la porta e chi ormai dorme poco e male, tanto “se entrano, entrano”.
E mentre i cittadini fanno i turni di guardia come nei film western, i ladri scorazzano dal centro storico alle colline, come se Arezzo fosse un grande outlet del furto: entri, scegli, paghi zero e te ne vai.
A corredo della serata, c’è pure il filmato, dove si vede chiaramente uno dei soggetti in azione. Non è una serie Netflix, è cronaca vera, quotidiana, notturna. Solo che qui non si aspetta la prossima puntata per curiosità, ma per paura.
Insomma, Arezzo città d’arte, di turismo e di bellezza…
ma la notte, ormai, sembra Gotham senza Batman. E i ladri, quelli sì, non dormono mai.


Se l’amministrazione, più che alla Città del Natale, avesse pensato alla sicurezza e al degrado che c’è ad Arezzo, saremmo tutti più tranquilli.
E’ l’amaro risvolto della medaglia! Arezzo sempre piu conosciuta, piu gente, piu turisti, ma tra i turisti anche malviventi che scoprono Arezzo, bellina con poco degrado case ben tenute fonte di possibili saccheggiamenti. Che fare? Bho! Nel senso non è possibile avere una pattuglia fissa per ciascuna strada. Personalmente sono stato “visitato” anche io ben 3 volte (di cui due a distanza di un mese) quindi so di cosa si parla. L’amaro resta, soprattutto perchè, come sentiamo sempre sempre sempre quando accadono questi fatti e alcuni vengono arrestati il servizio del tg si completa dicendo “persone note alle forze dell’ordine per altri atti similari commessi”. E’ questo che fa indignare … son sempre gli stessi rarammente sono persone “incensurate”. Fossero seriamente assicurate alla giustizia per congruo tempo, sono straconvinto che questi episodi di criminalità si ridurrebbero e di molto. E’ un mio personalissimo pensiero a quale si può non essere in accordo, ma ascoltate le notizie dei TG con attenzione e noterete l’eloquente frase.