Prestigioso risultato per Laura Abenante, giovane talento dell’Accademia Karate Casentino, salita sul terzo gradino del podio alla Open League Senior disputata a Padova, primo grande appuntamento del 2026 del karate italiano.
L’atleta classe 2007, portacolori della società di Rassina, ha affrontato un contesto di altissimo livello, con oltre duecento tra i migliori karateka provenienti da tutta la penisola. Abenante ha scelto di mettersi alla prova nella categoria Kumite -50 kg, confrontandosi con atlete senior di grande esperienza e dimostrando tecnica, determinazione e maturità agonistica. Il percorso sul tatami si è concluso con la vittoria decisiva per la medaglia di bronzo contro la veneta Martina Sartori del Karate Benaco, coronando una prestazione di assoluto valore.
La prova di Padova è arrivata a pochi giorni di distanza dal debutto stagionale nella Serie A1 della World Karate Federation a Tbilisi, in Georgia, manifestazione valida per il ranking mondiale. In quell’occasione Abenante aveva esordito con un convincente successo per 11-4 contro un’avversaria polacca, fermandosi poi al secondo turno dopo un combattimento equilibrato contro una karateka danese, confermando una dimensione sempre più internazionale.
Il valore di questo percorso è stato riconosciuto anche dal Comune di Poppi, che ha premiato Laura Abenante come “Atleta dell’anno” nel corso del Galà dello Sport, evento dedicato alle eccellenze sportive della vallata.
Questi risultati impreziosiscono un avvio di 2026 particolarmente dinamico per l’Accademia Karate Casentino che, tra la palestra di Rassina e la Body House di Bibbiena, ha ripreso con entusiasmo le attività del settore giovanile. Ai bambini e alle bambine viene proposto un percorso ludico-motorio in cui il karate diventa uno strumento educativo per sviluppare equilibrio, coordinazione, velocità, reattività e destrezza, con la possibilità per i nuovi iscritti dai cinque anni di usufruire di una settimana di prova gratuita.
«Il bronzo alla Open League Senior e la prima vittoria in Serie A1 – commenta Oretti – rappresentano due segnali molto importanti del percorso di crescita di Laura. Confrontarsi con atlete senior di livello nazionale e internazionale è fondamentale per acquisire esperienza, consolidare la sicurezza e continuare a migliorare, testimoniando la qualità del lavoro svolto in palestra e fornendo ulteriori motivazioni in vista dei prossimi appuntamenti agonistici».


