AREZZO – Autolinee Toscane (at) denuncia due episodi di vandalismo ai danni di autobus in servizio sulla rete provinciale del trasporto pubblico locale di Arezzo. I fatti sono emersi dalle segnalazioni annotate nel diario di bordo che ogni autista compila a fine turno per riportare anomalie o criticità riscontrate durante il servizio.
Il primo episodio riguarda un mezzo impiegato sulla linea extraurbana LS6, tratta Castiglion Fiorentino–Camucia. In questo caso i danneggiamenti sono stati due: il 7 gennaio e nuovamente il 26 gennaio scorso. In entrambe le occasioni, durante la corsa delle 13.10, l’autista ha segnalato l’apertura impropria della botola posteriore di emergenza collocata sul tetto interno del bus. Una situazione potenzialmente molto pericolosa, poiché la botola, se staccatasi durante il viaggio, avrebbe potuto cadere sulla carreggiata mettendo a rischio l’incolumità di automobilisti e pedoni.
Il secondo episodio si è verificato mercoledì 21 gennaio su un autobus in servizio sulla linea LS5 Arezzo–Bettolle. Durante la corsa che alle 14.10 parte da via XX Aprile e arriva al Terminal di Arezzo per poi ripartire alle 14.15 verso Bettolle, sono stati riscontrati gravi danneggiamenti a sette seggiolini, presumibilmente tagliati con coltelli o strumenti da taglio di dimensioni non ridotte. A bordo del mezzo erano inoltre presenti rifiuti e sporcizia in quantità ben superiore alla norma.
A causa dei danni subiti, è stato necessario fermare entrambi i bus per effettuare le riparazioni, con un costo complessivo di circa mille euro e inevitabili ripercussioni sulla regolarità del servizio, a danno dell’intera collettività.
Dopo aver recuperato e visionato le immagini della videosorveglianza di bordo, at–Autolinee Toscane ha sporto denuncia per danneggiamento e ha incaricato il proprio ufficio legale di intraprendere tutte le azioni necessarie, sia in sede civile che penale, nei confronti dei responsabili.
L’azienda ribadisce infine alle istituzioni la propria piena disponibilità a collaborare in iniziative congiunte volte a sensibilizzare i giovani e le loro famiglie sui rischi penali e civili legati a comportamenti illeciti, nonché sull’importanza di rispettare lavoratori e mezzi che garantiscono un servizio pubblico essenziale come il trasporto pubblico su gomma.


