Altro finale amaro in trasferta per il Centro Tecnico BM Arezzo, che a Cecina gioca una partita vera, intensa e combattuta, ma paga caro un finale poco lucido. Il 72-60 conclusivo a favore della Verodol Tuscopharm non racconta fino in fondo l’andamento di una gara rimasta in equilibrio per oltre trentotto minuti.
L’avvio sorride ai padroni di casa: dopo il primo canestro amaranto firmato Cazzanti, Cecina piazza un parziale di 12-0 sfruttando alcune palle perse di troppo degli aretini e chiude il primo quarto avanti 21-13. Nel secondo periodo però il Centro Tecnico BM cresce, alza l’intensità e rimonta punto su punto fino all’aggancio sul 27-27, con Vagnuzzi preciso dalla lunetta. All’intervallo il margine resta minimo (37-35), con gli amaranto che però non riescono a capitalizzare il momento favorevole.
Il terzo quarto scorre sui binari dell’equilibrio: Saccaggi colpisce dalla lunga distanza per Cecina, mentre Barbotti recupera un pallone pesante che porta al canestro di Sabotig per il +5 locale alla terza sirena (54-49). Nell’ultimo periodo Arezzo tiene bene in difesa, ma spreca alcune conclusioni aperte che avrebbero potuto cambiare l’inerzia. Cecina tocca il +9, la SBA rientra fino al -5, ma nel momento chiave arrivano errori consecutivi dall’arco e un fallo antisportivo che permette a Barbotti di allungare dalla lunetta.
La tripla finale di Saccaggi chiude definitivamente i conti e consegna i due punti a Cecina. Resta comunque una prova incoraggiante per il Centro Tecnico BM, che conferma i segnali di crescita e di ripresa mostrati nelle ultime uscite. Ora l’attenzione si sposta al prossimo impegno casalingo: domenica al Palasport Estra arriva San Miniato, avversario tradizionalmente ostico per i colori amaranto. Una nuova occasione per trasformare le buone prestazioni in punti.


