Si è svolta nel pomeriggio di ieri una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Clemente Di Nuzzo, a seguito dei recenti episodi di criminalità che hanno interessato la città di Arezzo.
Al centro dell’incontro, l’analisi dei servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio e un aggiornamento sul grave tentativo di rapina avvenuto lo scorso fine settimana nell’abitazione di un noto professionista, in una zona centrale del capoluogo. Il Prefetto e il Questore hanno sottolineato come la rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine abbia evitato conseguenze più gravi. Le indagini sono tuttora in corso, con un approfondito esame degli elementi raccolti dagli inquirenti.
La riunione ha inoltre consentito di ridefinire priorità e strategie del dispositivo di sicurezza. È stato evidenziato che la collaborazione tra forze di polizia statali e polizie locali ha prodotto, nell’ultimo anno, un incremento delle attività di controllo e una riduzione complessiva dei reati.
Negli ultimi mesi, specifici servizi di ordine e sicurezza pubblica hanno contribuito a rendere più sicuri e fruibili diversi spazi cittadini, compresi i parchi. Tuttavia, i fatti recenti hanno reso necessario un ulteriore rafforzamento della presenza sul territorio per rispondere anche alla crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini.
Le forze dell’ordine, in sinergia con la polizia municipale, intensificheranno quindi i controlli, con un aumento dei pattugliamenti, l’attivazione di posti di controllo e una rimodulazione dei percorsi nelle aree considerate più a rischio, puntando su prevenzione e deterrenza.


