Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha visitato oggi, sabato 14 febbraio, il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate in occasione dell’inaugurazione della mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”.
L’esposizione, aperta fino al 6 settembre, segna il ritorno nella città di provenienza della celebre Minerva di Arezzo, la straordinaria statua bronzea di età antica concessa in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.
Durante la visita, Giani ha sottolineato il valore simbolico dell’opera per il territorio aretino e per l’intera Toscana:
“La Minerva – afferma il presidente Giani – oltre a rappresentare un capolavoro dell’arte antica è anche un simbolo potente di identità, di memoria e di appartenenza. Ritrovarla e raccontarla significa restituire alla comunità un pezzo della propria storia. La cultura è questo: custodire il passato per dare forza al presente e costruire il futuro. Arezzo oggi lo dimostra con orgoglio”.
La mostra non è soltanto un evento espositivo, ma un momento di riscoperta collettiva: la statua, tra le più importanti testimonianze della bronzistica antica rinvenute in Toscana, torna a dialogare con il territorio che l’ha vista emergere. Un ritorno che rafforza il legame tra patrimonio culturale e comunità, trasformando l’arte in strumento di coesione e consapevolezza storica.


