HomeSatira civicaArezzo, nasce ‘Alternativa Comune’: lista pronta, candidato… poi si vedrà

Arezzo, nasce ‘Alternativa Comune’: lista pronta, candidato… poi si vedrà

Oh, la lista c’è e l’idee pure… ora tocca vedere chi ci mettono a fare il sindaco

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Arezzo, nasce ‘Alternativa Comune’: lista pronta, candidato… poi si vedrà

Oh, la lista c’è e l’idee pure… ora tocca vedere chi ci mettono a fare il sindaco

Ad Arezzo arriva “Alternativa Comune”, la nuova lista della sinistra radicale che ha deciso di correre alle elezioni comunali da sola soletta, senza alleanze e senza apparentamenti. Insomma, indipendenti sì… ma pure parecchio.

Secondo i promotori non si tratta della solita lista civica fatta per riempire le schede elettorali. No, macché: loro parlano di “grido di denuncia” contro una città e un mondo che starebbero perdendo umanità, diritti e dignità. Un grido forte, assicurano. Poi vedremo se in città qualcuno lo sentirà oppure se rimarrà più che altro un eco tra i microfoni della conferenza stampa.

Dentro alla lista, spiegano, c’è un po’ tutta la galassia della sinistra più combattiva: militanti, simpatizzanti e pezzi di partiti come il Partito Comunista di Unità Popolare, il Partito delle Fondazioni Comuniste e qualche anima vicina a Potere al Popolo. Tutti insieme… o almeno abbastanza da fare una lista.

Una cosa però per ora ancora non c’è: il candidato sindaco. O meglio, la candidata, perché assicurano che sarà una donna. Il nome però arriverà più avanti, con calma. D’altronde – spiegano – in città si sta parlando troppo di nomi e cognomi, come se bastasse tirare fuori un candidato dal cilindro per risolvere i problemi. Meglio quindi aspettare. Con calma. Molta calma.

Intanto una cosa è chiarissima: niente accordi con l’alleanza progressista che sostiene Vincenzo Ceccarelli, e nemmeno con altri. Le posizioni, dicono, sono troppo lontane su questioni considerate non negoziabili.

Il programma punta su scuola, cultura, giovani e partecipazione. Secondo loro Arezzo rischia di diventare una città poco appetibile per i ragazzi, che appena possono fanno le valigie e salutano. L’idea sarebbe quindi quella di renderla più moderna, internazionale e aperta alle nuove culture.

Poi ci sono i grandi classici della sinistra: beni comuni, acqua pubblica, sanità pubblica, gestione delle multi-utility e più democrazia diretta. Insomma, un bel pacchetto di temi per provare a “ricostruire la città”, come dicono loro.

Per ora la rivoluzione parte così: una lista, molte idee e un candidato… in arrivo prossimamente.

Ad Arezzo, si sa, la politica è piena di sorprese. Questa è solo l’ultima. Ora resta da capire se sarà l’inizio di una svolta… oppure l’ennesima lista che urla forte ma poi resta in fondo alla scheda.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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