La realizzazione della terza corsia dell’Autostrada A1 nel tratto Incisa-Valdarno è un passo importante, ma non ancora sufficiente per risolvere criticità che da anni pesano sul territorio aretino. Per questo è necessario estendere l’intervento lungo tutto il tratto che attraversa la provincia e procedere anche al raddoppio del raccordo autostradale che collega il casello alla città.
A sostenerlo è Marco Donati, candidato sindaco della Coalizione civica, che sottolinea come il tema delle infrastrutture rappresenti una priorità per Arezzo.
«La terza corsia nel tratto Incisa-Valdarno è un intervento significativo, ma non basta a superare problemi strutturali come la congestione del traffico e l’elevato tasso di incidentalità, in particolare nel tratto compreso tra il casello Valdarno e quello di Arezzo. A questi si aggiunge l’impatto ambientale causato da rallentamenti e code e la situazione critica del raccordo autostradale, oggi spesso congestionato e bisognoso di un raddoppio», afferma Donati.
Secondo il candidato sindaco, si tratta di opere che non riguardano solo la viabilità, ma incidono direttamente sulle prospettive di sviluppo economico del territorio.
«Un sistema autostradale efficiente significa maggiore attrattività per le imprese, tempi più certi per la logistica e maggiore competitività per i distretti produttivi. Ogni minuto risparmiato nel trasporto delle merci si traduce in valore per le aziende e in una maggiore capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali», aggiunge.
Da qui la richiesta di un impegno concreto per prolungare la terza corsia almeno fino al casello della Valdichiana e intervenire sul collegamento tra il casello e la città.
«Il nostro impegno – conclude Donati – sarà quello di sostenere con determinazione, insieme a tutte le istituzioni e alle forze politiche interessate, la realizzazione di queste opere strategiche per la sicurezza, la competitività e lo sviluppo di Arezzo».


