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📄 FONTE comunicato stampa Con Arezzo
Più partecipazione, più attenzione, più cura, più servizi e pure un po’ più di cultura. No, non è la lista della spesa della domenica mattina, ma le parole d’ordine con cui è stata presentata “Con Arezzo – Lista Civica delle Frazioni”, nuova realtà politica che vuole rimettere i paesi e le frazioni al centro della vita amministrativa.
La presentazione è andata in scena stamani al ponte di via di Neschieto, e già il posto la dice lunga: invece dei soliti salotti politici, si parte direttamente dal territorio. L’idea, infatti, è semplice: ascoltare chi nelle frazioni ci vive davvero, e non solo quando c’è da chiedere il voto.
Dietro al progetto ci sono più di cinque anni di incontri nei territori, con oltre settanta appuntamenti pubblici tra assemblee, confronti e chiacchierate con cittadini, associazioni e realtà locali. Insomma, parecchia strada fatta – spesso letteralmente – per capire cosa non funziona e cosa invece si può migliorare.
Durante l’incontro sono stati presentati anche i primi candidati, persone che arrivano direttamente dalle comunità locali e che, almeno nelle intenzioni, dovrebbero portare in Comune la voce delle frazioni.
Il programma si regge su cinque pilastri, che più o meno suonano così:
- Più partecipazione: tornano in campo le circoscrizioni, così i cittadini possono dire la loro sulle decisioni che riguardano i loro quartieri e paesi.
- Più attenzione: proposta di un assessorato dedicato alle frazioni, qualcuno che se ne occupi davvero e non solo quando c’è da tagliare un nastro.
- Più cura: piano straordinario di manutenzione per strade, verde pubblico e spazi comuni, perché tra buche e erba alta ormai certe zone sembrano safari.
- Più servizi: potenziamento della fibra ottica per ridurre il divario digitale e permettere a famiglie e imprese di lavorare anche fuori dal centro.
- Più cultura: associazioni e iniziative diffuse per valorizzare identità, tradizioni e spazi delle comunità locali.
“Con Arezzo nasce dall’ascolto vero delle persone”, ha spiegato Alessandro Meucci, coordinatore della lista civica. “In questi cinque anni abbiamo fatto oltre settanta incontri nelle frazioni, senza scorciatoie e senza slogan. Ora vogliamo trasformare quel lavoro in una proposta amministrativa concreta”.
Sulla stessa linea Marco Donati, candidato sindaco della Coalizione Civica: “Le frazioni devono tornare al centro dell’azione amministrativa. In un momento di grande confusione politica ad Arezzo, noi puntiamo sulla concretezza: più servizi, più manutenzione e più cultura diffusa”.
In sostanza, l’idea della lista è chiara: meno politica fatta nei corridoi del palazzo e più orecchie tese verso chi vive nei paesi del territorio. Poi, come sempre, sarà il tempo – e gli elettori – a dire se dalle parole si passerà ai fatti.
Nel frattempo, dalle frazioni lanciano il messaggio: ‘Oh Arezzo, anche noi si conta, mica solo quelli del centro!


