Dopo anni di attese e passaggi amministrativi, prenderanno il via lunedì 13 aprile i lavori per la demolizione della torre piezometrica dell’acquedotto situata nel centro di Memmenano. Un intervento importante per la piccola frazione del Comune di Poppi, destinato a eliminare una struttura ormai inutilizzata e considerata da tempo un elemento di forte impatto visivo.
A sottolineare il percorso che ha portato a questo risultato è il gruppo di opposizione Poppi nel Cuore, che esprime soddisfazione per un traguardo le cui basi risalgono al 2019. Proprio in quell’anno, durante la campagna elettorale, la richiesta di demolire la torre emerse chiaramente dagli incontri con i cittadini della frazione.
A ricostruire l’iter è Carlo Toni, già sindaco di Poppi e oggi capogruppo di opposizione, che ricorda come, dopo la vittoria elettorale del 2019, l’amministrazione avviò subito i contatti con la società Nuove Acque per procedere con l’intervento. Tuttavia, il percorso subì rallentamenti a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, che tra il 2020 e il 2022 limitò molte attività.
Nonostante le difficoltà, il dialogo con il gestore idrico è proseguito fino ad arrivare, tra settembre e novembre 2023, alla definizione di una prima ipotesi progettuale. Un passaggio complesso, dovuto sia all’altezza della struttura sia alla sua posizione ravvicinata alle abitazioni.
Una tappa decisiva è stata raggiunta il 25 marzo 2024, quando la Giunta guidata da Toni approvò in linea tecnica il progetto di demolizione, per un importo di circa 90.000 euro interamente sostenuto da Nuove Acque. Successivamente, le elezioni comunali del giugno 2024 hanno consegnato il progetto all’attuale amministrazione guidata da Lorenzoni.
Dai banchi dell’opposizione, Toni ha continuato a seguire l’evoluzione della pratica, accogliendo oggi con soddisfazione l’avvio dei lavori. «Ogni intervento – sottolinea – richiede tempi spesso più lunghi delle aspettative, indipendentemente dalla volontà amministrativa. Ora, finalmente, l’iter giunge a conclusione, con beneficio per tutta la comunità di Memmenano».
L’intervento rappresenta quindi il punto di arrivo di un percorso iniziato anni fa e condiviso dalla cittadinanza, che vedrà presto la scomparsa di un manufatto ormai obsoleto, restituendo maggiore armonia al cuore del borgo.



Sono un abitante del paese quella torre è diventata il simbolo di MEMMENANO da quanto c’è