AREZZO – È stato rintracciato e arrestato a Firenze dopo giorni di latitanza il quarantenne italiano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni dello zio anziano.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato di Arezzo, che ha dato esecuzione al provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica.
Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia presentata dalla vittima presso la Questura di Arezzo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, l’uomo si sarebbe reso protagonista di ripetute richieste di denaro accompagnate da minacce, ingiurie, aggressioni fisiche e comportamenti vessatori nei confronti dello zio, soggetto anziano e particolarmente vulnerabile.
Già nel dicembre 2025 il giudice per le indagini preliminari aveva disposto nei confronti dell’indagato il divieto di dimora nel Comune di Arezzo, ritenuto inizialmente sufficiente a interrompere i contatti con la vittima. Tuttavia, nei primi mesi del 2026, sono emerse numerose violazioni della misura: l’uomo avrebbe continuato a presentarsi presso l’abitazione dello zio, reiterando le condotte violente ed estorsive.
Una escalation che ha portato il giudice a disporre la custodia cautelare in carcere, ritenuta l’unica misura idonea a tutelare la vittima e a prevenire ulteriori reati. Informato del provvedimento, il quarantenne si era però reso irreperibile, facendo scattare il decreto di latitanza lo scorso 10 marzo.
Le ricerche si sono concluse nella giornata di ieri, quando gli agenti della Squadra Mobile di Arezzo lo hanno individuato a Firenze, dove si nascondeva in un giaciglio di fortuna all’interno di un centro commerciale alle porte della città .
Bloccato dagli operatori di polizia, è stato accompagnato negli uffici della Squadra Mobile di Firenze per gli atti di rito e successivamente trasferito nel carcere di Sollicciano, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.


