Oh , ma che s’è combinato stavolta a Montevarchi?
Un bell’intruglio di gasolio s’è fatto strada nel borro dell’Ornaccio, e da lì via giù fino al Dogana e addirittura all’Arno… roba che nemmeno quando si frigge le salsicce alla festa del paese si vede tanto unto!
Tutto è partito, pare, da una manovra fatta alla bell’e meglio: via una vecchia cisterna in ferro in mezzo ai campi… e zac! Il gasolio invece di stare al su’ posto ha deciso di farsi un giretto panoramico nei fossi. Un “giretto” che però gli è costato caro a chi c’ha messo mano: denunciati per danno ambientale, e mò son dolori veri.
La faccenda è venuta fuori la mattina, quando qualcuno della zona della Capannina ha visto le chiazze d’olio nel torrente Dogana. “Oh icché è ‘sta roba? Mica s’è rotto un trattore gigante?” avranno pensato. E via a chiamare la municipale.
Gli agenti, guidati dal comandante Sarri, non ci hanno messo tanto a fare due più due: sono arrivati, hanno guardato, annusato (si fa per dire eh!), e piano piano hanno seguito la scia come segugi fino al punto preciso dello sversamento. Un lavoro certosino, come quando si cerca il tappo dell’olio perso in garage.
Nel frattempo son corsi anche i Vigili del Fuoco e quelli dell’Arpat, che hanno fatto tutti i controlli del caso. Intanto, per limitare il danno, hanno piazzato le barriere assorbenti nel borro, per fermare ‘sto benedetto gasolio prima che facesse ancora più strada.
La sindaca, Silvia Chiassai Martini, giustamente ha fatto i complimenti alla polizia locale: “bravi e veloci”, in sostanza. E c’ha anche tenuto a dire ai cittadini di stare tranquilli, che la situazione è sotto controllo… anche se, diciamolo, vedere il borro diventare una specie di padella unta non è proprio il massimo della vita.
Morale della favola?
Quando si mette mano a certe robe, tipo vecchie cisterne, non si può fare alla “volemose bene e via andare”. Perché poi a rimetterci è l’ambiente… e pure il portafoglio, visto che le denunce non son mica carezze.
E ora, mentre le indagini vanno avanti, una cosa è certa:
a Montevarchi, stavolta, qualcuno ha fatto proprio un bel… troiaio nel borro!


