L’aria si fa calda, il conto alla rovescia è partito: meno quattro alla sfida con l’Ascoli e in casa amaranto si respira già clima da battaglia vera. Qualche assenza nell’allenamento di ieri — Ionita ancora alle prese con l’infortunio e Guccione fermato da un fastidio — ma niente paura: questa squadra ha dimostrato di saper andare oltre tutto e tutti.
Che farà il Tomei, impronterà il gioco sul contenimento fino ai 20 minuti finali, come fece Stellone con la Vis Pesaro ai play off dello scorso anno…!?
…, ma noi siamo l’Arezzo di Bucchi, con le sorprese dietro l’angolo, come fece all’andata, rifilando due reti agli olivari…, Cianci e Ravasio 21 reti in due, in un solo ruolo, e pur avendo giocato solo 10 minuti insieme, non c’è un centravanti così prolifico in Serie C, B e forse manco in A. Merito del mister che li ha utilizzati in tal modo, ma per lunedì cosa ci prepara di nuovo quella testa che ha fatto tante reti in carriera, forse un gol, proprio di testa, da parte di uno dei nostri centravanti!?
Noi siamo l’Arezzo, con Chierico e Iaccarino, e davanti Patta e Tavernelli, e non ce n’è per nessuno, e se poi c’è pure Guccione, fa male pure a Sansone!!
Lunedì non si scende in campo, si combatte.
E noi siamo pronti. Sempre.


