È entrato nel vivo il restauro della Fontana della Chimera ai Giardini del Porcinai, uno degli interventi più attesi nel percorso di riqualificazione dell’area a ridosso della stazione.
Dalle prime ore di questa mattina, una squadra di operai specializzati è impegnata direttamente all’interno della vasca, attualmente svuotata, per avviare le operazioni di recupero strutturale e manutenzione straordinaria del monumento. L’intervento arriva dopo mesi di segnalazioni legate allo stato di degrado della fontana, tra crepe evidenti, distacchi del rivestimento e infiltrazioni d’acqua.
Le lavorazioni si concentrano in particolare sul consolidamento della base in pietra e sulla sigillatura delle fessurazioni, con l’utilizzo di malte specifiche ad alta resistenza. Parallelamente, è in corso anche un intervento sulla copia bronzea della Chimera: un tecnico è salito sulla sommità del basamento per eseguire una pulizia mirata e un trattamento protettivo contro gli agenti atmosferici.
Secondo quanto trapela, tra le operazioni previste figura anche l’applicazione di uno speciale rivestimento superficiale in grado di ridurre l’adesione di smog e residui organici, tecnologia già utilizzata in altri contesti urbani per la conservazione di manufatti esposti.
Il cantiere dovrebbe procedere a ritmo serrato nei prossimi giorni, con l’obiettivo di completare l’intervento in tempi brevi e restituire alla città una fontana pienamente funzionante, in linea con il recente restyling dei giardini.
Se il cronoprogramma sarà rispettato, l’acqua tornerà presto a riempire la vasca, riportando uno dei simboli più riconoscibili di Arezzo al centro della vita cittadina. E chissà che, come accadde nel 1982, non torni anche a essere teatro dei festeggiamenti amaranto — magari con qualche tuffo simbolico, stavolta in una fontana finalmente rimessa a nuovo.


