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📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo
AREZZO – C’è chi salva gattini dagli alberi, chi spegne incendi e chi… prende voli per conferenze europee: nasce così la nuova figura dell’eroe urbano moderno. E infatti il sindaco Alessandro Ghinelli è ufficialmente tra i tre finalisti del premio “City Heroes” promosso da Eurocities.
La traduzione è chiara: “Eroi della città”. Anche se, a giudicare da alcuni cittadini, resta il dubbio su quale città si parli. Forse una metropoli parallela dove i servizi funzionano, i cantieri finiscono in orario e gli uffici pubblici rispondono al telefono al primo squillo.
Il prestigioso riconoscimento premia chi promuove cooperazione internazionale, innovazione e visione globale. E qui il sindaco aretino sembra aver centrato in pieno l’obiettivo: voli, incontri, summit e strette di mano in giro per l’Europa, mentre ad Arezzo si sperimenta la più avanzata forma di resilienza urbana, ovvero arrangiarsi.
Secondo la motivazione, Ghinelli si è distinto per “coerenza amministrativa” e “valori di inclusione e sostenibilità”. Inclusione, probabilmente, dei disagi quotidiani nella routine dei cittadini. Sostenibilità, invece, della pazienza degli aretini, ormai risorsa rinnovabile.
Accanto a lui figurano candidati di peso internazionale, come la sindaca di Malmö e l’ex primo cittadino di Istanbul. Una competizione serrata, dove Arezzo gioca la sua carta migliore: riuscire a sembrare europea anche quando inciampa su buche molto locali.
La premiazione si terrà a Utrecht il 9 giugno, durante una conferenza che celebrerà il ruolo delle città come motori di democrazia e innovazione. Nel frattempo, ad Arezzo, il motore principale resta quello della sopportazione, alimentato quotidianamente da traffico, servizi “creativi” e cantieri a sorpresa.
Ma in fondo è giusto così: ogni eroe ha la sua missione. E mentre qualcuno salva il mondo, qualcun altro… salva la propria agenda di viaggi istituzionali.


