Oh, senti questa che pare ‘na barzelletta ma invece è tutta vera. Qualche giorno fa, a Montevarchi, i carabinieri fermano ‘sto ragazzetto, vent’anni appena, che già stava in modalità “oddio fate presto che me sento male”. Diceva che c’aveva un mal de testa che manco dopo Capodanno… ma ai militari ‘sta storia gni puzzava più della benzina.
Allora controllano la macchina, e lì scatta la scena: uno appoggia la mano sul clacson… e niente. Silenzio totale. Strano, no? E infatti era strano eccome. Vanno a guardà meglio e scoprono che il clacson era stato smontato e rifatto tipo nascondiglio segreto, manco nei film.
Dentro? Roba seria: 49 dosi de cocaina belle pronte, confezionate manco fosse un catering per le serate in discoteca del Valdarno. E come se non bastasse, pure 1800 euro in contanti, che certo non venivano da una vincita al gratta e vinci.
quel punto fine della corsa: manette e via diretto in carcere ad Arezzo, in attesa di spiegare tutto davanti al giudice.
Oh, poi sia chiaro: fino a sentenza definitiva, uno è innocente. Però diciamo che stavolta il clacson ha parlato… anchesenza sonare.


