Vigilia di Pasqua dal sapore agrodolce per l’ACF Arezzo, che strappa un pareggio nei minuti di recupero contro il Venezia. Finisce 1-1 al termine di una gara combattuta, con le amaranto capaci di reagire nel finale dopo lo svantaggio firmato Willis.
PRIMO TEMPO
L’Arezzo parte con il piede giusto e ha subito una grande occasione per passare in vantaggio. Al 5’ Vlassopoulou pesca Lazzari con un filtrante perfetto: la numero 10 entra in area e viene atterrata da Beka. È calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Razzolini, che però colpisce il palo, sprecando una chance preziosissima.
Il Venezia cresce con il passare dei minuti e al 28’ si rende pericoloso con Zuanti, che però calcia alto. L’Arezzo prova a rispondere al 32’ con D’Elia che serve ancora Lazzari, ma la conclusione dell’attaccante termina larga.
Al 38’ arriva il vantaggio delle padrone di casa: Willis svetta di testa e batte Verano, portando avanti il Venezia.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa l’Arezzo prova ad alzare il ritmo alla ricerca del pareggio. Al 67’ Corazzi costruisce un’azione interessante, ma la conclusione di Tamburini è debole e Beka blocca senza difficoltà .
Un minuto più tardi, proprio Beka rischia grosso su un retropassaggio: Mariani si avventa sulla palla ma calcia alto da buona posizione.
Le amaranto insistono. Al 71’ D’Elia si libera al tiro dopo una bella azione personale, ma trova la risposta del portiere. Il Venezia replica al 72’ con Willis, servita da Ballo, ma la conclusione viene deviata in corner da Tuteri.
L’Arezzo continua a spingere: al 76’ da calcio d’angolo Mariani mette in mezzo, Razzolini prolunga e Blasoni, sul secondo palo, sfiora il pari. Nel finale ci provano anche Fracas (88’) e Razzolini (90’+2), ma Beka è ancora decisiva.
Quando la partita sembra ormai chiusa, arriva l’episodio che cambia tutto: al 90’+5 Mariani calcia una punizione, Beka esce male e non riesce a intervenire. Sulla palla si avventa Fortunati che, a porta vuota, firma l’1-1.
Un pareggio meritato per l’Arezzo, che ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo secondo. Resta il rammarico per il rigore fallito nel primo tempo, ma la reazione nel finale è un segnale importante in vista dei prossimi impegni.


