Rigore!? No… Gol!? Nemmeno. E resta solo l’amarezza
Finisce con un triste 0-0 la trasferta dell’Arezzo a San Benedetto, una partita che lascia più dubbi che certezze. Da una parte una squadra chiusa, ordinata, pronta solo a difendersi. Dall’altra un Arezzo che dovrebbe ormai giocare a memoria, ma che invece appare senza energie, senza idee, senza schemi. Solo istinto, e nemmeno troppo lucido.
Le occasioni? Poche, pochissime. Ci provano Cianci e Ionita, due squilli isolati in una gara povera di emozioni. Poi il nulla. Non si tira in porta, non si costruisce, non si dà mai la sensazione di poter davvero far male.
Gli unici palloni messi dentro arrivano dai piedi di Di Chiara, ma sono episodi sporadici. Poi i cambi: fuori equilibrio, fuori logica. Coppolaro spostato a sinistra, Tavernelli costretto a fare il pendolino su tutto il campo fino a esaurire le energie. E lì si capisce, ancora di più, quanto sia mancato Righetti in questo finale di stagione.
E adesso?
Domande tante, risposte poche.
Niente calcoli, niente voti. Solo tanta frustrazione.
E la sensazione di essersi giocati qualcosa di importante… senza nemmeno provarci davvero.
Foto: S.S. Arezzo


