AREZZO – Oh via, questa è buona davvero. La vicesindaca Lucia Tanti, tra un contapersone e un “Avanti Arezzo”, s’è messa a fare repost delle vignette dell’L’Ortica come fosse Instagram di famiglia. E non una qualunque, ma quella dove la prendono bonariamente in giro col contatore: roba che pizzica, ma a quanto pare fa anche ridere.
“Bellissima!” – scrive lei tutta contenta – e giù con la promozione dell’adunata all’Hotel Minerva, domani alle 18.15: prima riunione organizzativa (l’unica non pubblica, dicono), poi tutti dentro a parlà del futuro della città. Insomma, prima a porte chiuse e poi via libera, che tanto ad Arezzo si sa tutto lo stesso.
La lista civica “Avanti Arezzo”, griffata Tanti e in tandem con Forza Italia, viene raccontata come “praticona, popolare, a km zero”. Tradotto: gente di qui, che si conosce per nome e cognome e che, se c’è da contà le persone, non solo le conta… le fa pure contare. E qui casca l’asino (o il contapersone).
Perché proprio su questo arriva la vignetta dell’Ortica, che invece di pizzicà soltanto finisce per fa’ pure pubblicità. E la vicesindaca? Zitta zitta, se la riprende e rilancia con tanto di sorriso.
“Almeno che lo scriva da dove ha preso la vignetta” – come a dire: se lo dice pure l’L’Ortica, che di solito punge, allora vuol dire che un fondo di verità c’è davvero.
Morale della favola? A Arezzo succede anche questo: la satira che diventa volantino, e l’ortica che invece di brucià… porta voti. E ora sotto a contà: chi c’è, chi manca… e chi s’è già segnato.


