Arezzo – Domani 11 aprile alle undici, al Teatro Petrarca, si festeggia mica poco: 174 anni della Polizia di Stato. Mica bruscolini. Ci saranno le autorità, la gente, e tutti quelli che vogliono fa’ un applauso a chi, nel bene o nel male, c’è sempre… e infatti lo dicono pure loro: #Essercisempre. E meno male, vien da dì, perché tra furti, truffe e bischerate varie, se un c’erano loro era da chiude bottega.
La cerimonia, oltre a stringersi la mano e fasse le foto, serve anche a far du’ conti su quello che è stato fatto in provincia. E lì, numeri alla mano, un s’è stati con le mani in mano: 140 arresti, 759 denunce e pure un bel po’ di gente pizzicata con la roba addosso. Senza contà oltre 100 chili di droga sequestrata… roba che manco al mercato del sabato.
La Scientifica un è stata a guardare: migliaia di persone controllate, impronte analizzate e pure qualche furbetto beccato proprio grazie alle ditate lasciate dove un doveva. Insomma, CSI Arezzo, ma senza telecamera.
Poi c’è l’Anticrimine, che ha dato una sistematina a parecchi soggetti poco raccomandabili: avvisi, fogli di via e ammonimenti a chi pensava di fa’ il fenomeno. E anche sugli stalker un se scherza: diversi messi in riga, perché certe cose un si tollerano.
Sul fronte documenti, passaporti, licenze e permessi a raffica: uffici pieni, gente in fila e loro lì a smaltì pratiche come se un ci fosse un domani. E nel mezzo pure controlli su locali e attività… perché se fai il furbo, prima o poi qualcuno bussa.
La Squadra Mobile, poi, un è stata certo a girassee i pollici: tra spacciatori, truffatori e pure casi belli pesanti, come omicidi e finti medici, c’è stato da lavorare parecchio. E lavorato bene, a quanto pare.
Occhio anche ai giovani: risse, casini e qualche bravata di troppo, ma pure tanta prevenzione. E sulle violenze, soprattutto quelle contro donne e bambini, la linea è chiara: tolleranza zero.
La Polizia Postale invece sta dietro ai furbetti del web: truffe online, clonazioni e minacce. Perché ormai il pericolo un è solo per strada, ma anche dentro al telefono che tieni in tasca.
E poi c’è la Stradale, che tra multe, patenti ritirate e incidenti rilevati, un s’è fatta mancare nulla. E pure lì, droga sequestrata a chili.
Ma tra tutte le cose, una delle più belle è quella dei ragazzi che insegnano ai nonni a difendersi dalle truffe. Eh sì, hai capito bene: i nipoti che fanno da maestri. E forse, alla fine, è proprio questa la cosa più furba di tutte.
Insomma, tra numeri, operazioni e presenza sul territorio, il messaggio è uno solo: loro ci sono. Sempre.
E ad Arezzo, diciamolo, un è mica poco.


