Ormai su TikTok non si balla soltanto: c’è pure chi prova a rifilarti la cucina… peccato che sia tutta fumo e niente fornelli. E infatti una signora di Aquino (Frosinone) c’è cascata, tirando fuori 250 euro per un affare che pareva d’oro e invece era ‘na bella sòla.
La storia parte a fine marzo, quando la donna vede st’ annuncio: cucina nuova, prezzo stracciato, roba che uno dice “o è fortuna o c’è la fregatura”. E infatti… indovina un po’? C’era la fregatura. I tizi, belli convincenti, le fanno fare la ricarica su una Postepay e appena incassano… puff! Spariti come neve al sole. Annuncio chiuso, chat mute, fine della storia.
Ma stavolta ai furbetti gli è andata male. I carabinieri di Aquino si son messi al lavoro, tra movimenti bancari e tracciamenti vari, e piano piano hanno ricostruito tutto il giro.
E qui viene il bello: non era uno solo, ma un terzetto bello organizzato, ognuno piazzato in una città diversa. Tra loro spunta un 64enne residente a Cavriglia, in provincia d’Arezzo, che secondo gli investigatori faceva parte della “compagnia”. Con lui un 30enne da Milano e un 78enne da Napoli. Insomma, na banda interregionale della sòla online.
Tutti e tre sono stati denunciati per truffa in concorso. La cucina? Mai esistita. I soldi? Quelli purtroppo sì, ma almeno stavolta qualcuno dovrà rendere conto.
Morale della favola: quando su internet trovi l’affare della vita… fermati un attimo. Perché spesso è l’inizio di una bella fregatura.


