AREZZO — Oh, stavolta gli è andata corta. Pensavano d’esse più furbi del sapone… e invece son finiti dritti in caserma con tutto il carrello dietro. I Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno pizzicato due soggetti, uno di 27 e uno di 41 anni, già conosciuti nell’ambiente, mentre gironzolavano sulla regionale 71 come se nulla fosse… ma co’ la macchina piena come la spesa del sabato.
Dentro c’era di tutto: creme, profumi, shampoo, roba per rifasse da capo a piedi… per un valore che supera i 3000 euro, tutta “presa in prestito” da un supermercato di Camucia. E già che c’erano, avevano fatto anche un salto a Foligno, dove s’erano portati via due aspirapolvere belli fiammanti, per altri 1500 euro. Insomma, puliti dentro… ma mica fuori.
I militari, che tanto bischeri non sono, li hanno fermati a un posto di blocco e, vedendo che la storia puzzava più d’un bidone a luglio, hanno deciso di guardà meglio. E infatti zac: dentro la macchina è venuto fuori il supermercato ambulante. C’era anche l’attrezzo per staccare le placche antitaccheggio, giusto per lavorare “in sicurezza”.
Grazie alle telecamere sparse tra Toscana e Umbria, i Carabinieri hanno ricostruito il giro dei du’ fenomeni, collegando i furti tra Camucia e Foligno. A quel punto, niente chiacchiere: manette ai polsi e via dritti al gabbio, su disposizione della Procura di Arezzo.
E mica è finita lì: nella macchina c’era pure altra roba sospetta, tipo bottiglie di champagne e alcolici vari… roba che ora gli inquirenti stanno cercando di capì da dove salta fuori. Forse volevano festeggire il colpo? Eh, brindisi rimandato.
Morale della favola: puoi pure provare a fa’ il colpo grosso, ma tra telecamere, pattuglie e un po’ di sfortuna… finisce che la spesa la paghi cara davvero.




