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Arezzo, i cassonetti fanno “ciao ciao”: trasloco lampo dopo la rivolta del bidone furioso

Proteste a raffica, il Comune fa marcia indietro e i bidoni spariscono dal centro in tempo record

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Arezzo, i cassonetti fanno “ciao ciao”: trasloco lampo dopo la rivolta del bidone furioso

Proteste a raffica, il Comune fa marcia indietro e i bidoni spariscono dal centro in tempo record

Arezzo – Oh, pareva d’esse finiti in una puntata de “Chi l’ha visto?”, ma invece no: i cassonetti della discordia son durati meno d’una schiacciata di ciglia. Messi lì, belli fieri nel centro storico, a due passi da via Crispi, dai Portici e piazza Guido Monaco, come fossero opere d’arte contemporanea… e invece via! Spariti. Smontati. Ritirati come i panni stesi prima del temporale.

Questa  mattina, puntuale come la tassa sui rifiuti, è arrivato il camion e zac: caricati su e portati via. Fine della mostra. Applausi, fischi, e qualche “era anche l’ora!” gridato dalle finestre.

Perché diciamocelo: quei bidoni lì, grossi come SUV parcheggiati male, proprio non andavano giù a nessuno. Residenti, passanti, turisti… mancava solo che protestassero anche i piccioni (ma probabilmente lo facevano già, a modo loro).
L’assessore, con aplomb istituzionale e filosofia spicciola, ha ricordato che “tutto è migliorabile”. E grazie, verrebbe da dire: anche la carbonara col ketchup è “migliorabile”, basta toglierlo.

Il piano rifiuti, che doveva essere l’ultimo step della modernità aretina, s’è trasformato in una specie di prova generale andata così così. Anzi, proprio male. E quindi via di retromarcia strategica: i cassonetti verranno riposizionati altrove. Dove? Mistero. Top secret manco fosse la ricetta del sugo della nonna.

Intanto Arezzo tira un sospiro di sollievo e si gode il centro storico libero dai “mostri della differenziata”. Ma tranquilli: da qualche parte ricompariranno. Perché i cassonetti, si sa, sono come i parenti a Natale… prima o poi tornano sempre.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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