Finisce 2-5 per il Vicenza, ma oggi il risultato conta fino a un certo punto. Al Comunale è stata soprattutto una festa: applausi, bandiere e l’orgoglio di una Serie B finalmente conquistata.
Partita sì, ma anche celebrazione: si canta e si applaude anche dopo cinque gol subiti, perché il clima era quello giusto. D’altronde non c’era da aspettarsi molto di più: loro in campo per vincere davvero, noi con tanti ragazzi che hanno trovato spazio e minuti. Il Vicenza mette più cattiveria, più ritmo e sfrutta anche qualche nostro errore dietro, mostrando chiaramente la mano di Gallo e una squadra solida.
Eppure l’Arezzo non sparisce: reagisce, segna con Gigli e con la punizione di Di Chiara e tiene alta la testa fino alla fine. Se fosse stata una gara di campionato, probabilmente una sconfitta così larga non sarebbe arrivata.
Poi il triplice fischio lascia spazio a ciò che conta davvero: la premiazione, la festa, la gioia di un’intera città. Tutti contenti, tutti uniti. E oggi sì… voti? Tutti 7. Anche a noi sugli spalti. 💜


