AREZZO – Mentre mezzo mondo faceva ponte, grigliate e stories col tramonto, ad Arezzo c’era chi faceva il giro turistico… ma con la Polizia dietro. E non per ammirare il panorama.
Nel weekend del 1° maggio, la Squadra Volante della Questura ha deciso di fare il tagliando generale alla città: centro, periferia, parchi, movida, frazioni e pure le zone industriali. Tradotto: “non vi s’è perso di vista manco un piccione”.
Il momento clou arriva quando un aretino di 48 anni pensa bene di ignorare l’alt degli agenti, probabilmente convinto di essere in un videogioco. Peccato che non ci fossero vite extra: tra manovre pericolose e rischio per chiunque passasse di lì, il giro finisce con le manette per resistenza a pubblico ufficiale e una bella collezione di violazioni fresche fresche del nuovo decreto sicurezza. Insomma, un “giretto” che gli è costato caro.
Ma non è finita qui, perché il weekend ha regalato anche un campionario niente male:
uno beccato con attrezzi da “apri e chiudi” (non proprio da bricolage), due che avevano deciso di occupare spazi altrui come se fossero Airbnb abusivi (uno pure con tentato furto nel pacchetto), uno con un coltello bello generoso e un altro che ha pensato bene di ignorare un divieto già ricevuto. Genio.
Nel frattempo, gli agenti hanno fatto numeri da maratona: 732 persone controllate e 186 veicoli passati al setaccio. Praticamente, se uscivi a fare due passi, c’era più probabilità di incontrare una volante che un amico.
Morale della favola?
Ad Arezzo, mentre qualcuno faceva il ponte… altri hanno fatto direttamente il salto in Questura.


