AREZZO – Cresce la preoccupazione in città dopo il ritrovamento di una vecchia bandiera del quartiere di Porta San Lorentino abbandonata accanto a un cassonetto dell’indifferenziata, a poche settimane dalla 149ª edizione della Giostra del Saracino prevista per il 20 giugno 2026 in Piazza Grande.
La fotografia, circolata rapidamente sui gruppi Facebook cittadini insieme a 47 commenti passivo-aggressivi e almeno tre “Vergogna!!!” scritti tutto maiuscolo, ha già assunto i contorni del caso diplomatico. “Siamo ridotti proprio male” commenta sconsolato un aretino, mentre un altro utente propone di convocare immediatamente astrologi, storici medievali e anziani che “la Giostra vera era quella degli anni ’80”.
Il dettaglio che ha sconvolto maggiormente la cittadinanza è la posizione della bandiera: infilata tra il cassonetto dell’indifferenziata e un monopattino lasciato di traverso sul marciapiede, in quella che diversi residenti hanno definito “una metafora perfetta del declino occidentale”.
Particolarmente colpiti gli abitanti di Porta del Foro, quartiere vincitore della 148ª edizione del settembre 2025. “Dopo una vittoria così pensavamo di vivere un periodo di gloria” racconta un figurante ancora truccato dalla Prova Generale dello scorso anno “e invece eccoci qui, con le insegne del quartiere trattate come un sacco dell’umido”.
Secondo i primi rilievi, la bandiera sarebbe stata lasciata lì accidentalmente dopo anni passati in un garage insieme a sedie da campeggio, una cyclette rotta e il costume da paggetto del figlio. Ma sui social c’è già chi parla apertamente di sabotaggio psicologico pre-Giostra.
Nel frattempo il Comune invita alla calma e ricorda che “la raccolta differenziata non prevede ancora la categoria vessilli medievali consumati dall’umidità”.
Foto: Felice Rogialli



Diteci dov’è e noi andiamo a prenderla per riportarla a casa dove avrà un posto d’onore.