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Movida ad Arezzo, il centrosinistra propone la rivoluzione: i giovani potranno bere, urlare e sporcare ma con Kant nel cuore

Grasso lancia il piano per salvare la vita notturna aretina: meno divieti, più dialogo e spritz filosofici in centro storico

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Movida ad Arezzo, il centrosinistra propone la rivoluzione: i giovani potranno bere, urlare e sporcare ma con Kant nel cuore

Grasso lancia il piano per salvare la vita notturna aretina: meno divieti, più dialogo e spritz filosofici in centro storico

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli

📄 FONTE comunicato stampa Giovanni Grasso, candidato di Casa Riformista

AREZZO – Dopo anni di dibattiti, polemiche, ordinanze, lamentele, secchiate d’acqua dai balconi e “ora chiamo i carabinieri”, la politica aretina ha finalmente trovato la soluzione definitiva alla movida: parlare con i ragazzi.
L’annuncio arriva da Giovanni Grasso, candidato di Casa Riformista, che propone un modello innovativo basato su dialogo, convivenza e filosofia tedesca del Settecento.
“Bisogna mettersi nei panni degli altri, come sosteneva Kant”, avrebbe dichiarato Grasso, diventando di fatto il primo candidato nella storia di Arezzo a collegare Piazza Sant’Agostino alla Critica della Ragion Pura.
Secondo il nuovo piano, i giovani potranno continuare a stare in centro fino alle 3 di notte, purché:

urlino responsabilmente;

vomitino con senso civico;

ascoltino musica a volume etico;

e riflettano interiormente sul concetto di imperativo categorico prima di rovesciare il gin tonic.

Previsto anche un “Patto della Movida Consapevole” tra Comune, locali e ragazzi, con regole precise:

schiamazzi entro i limiti della decenza costituzionale;

spray artistici ma non offensivi;

kebab consumato con raccolta differenziata.

Grande fiducia anche nei nuovi turni notturni della Polizia Locale, che secondo indiscrezioni verrà dotata di:

fonometro;

spruzzino anti-rissa;

copia tascabile di Kant da distribuire ai tavoli dopo il terzo Negroni.

“Non possiamo costringere i giovani ad andare a divertirsi a 100 chilometri da Arezzo”, spiega Grasso.
Ed effettivamente l’idea che migliaia di ragazzi debbano emigrare a Perugia per fare casino serenamente stava diventando un’emergenza sociale.
Intanto i residenti del centro storico chiedono almeno una tregua tra le 4:30 e le 4:45 del mattino, fascia oraria nella quale vorrebbero tentare di dormire.
Ma dal Comune rassicurano:
“La città è di tutti”.
Soprattutto di chi trova parcheggio dopo mezzanotte.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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