AREZZO – La campagna elettorale entra ufficialmente nella sua fase più innovativa: quella dove il programma lo scrivono direttamente i cittadini, così almeno si risparmia tempo.
Vincenzo Ceccarelli ha infatti annunciato l’apertura di uno spazio sul proprio sito internet dove gli aretini potranno lasciare idee, proposte e suggerimenti per il futuro della città.
“È una campagna vissuta in mezzo alla gente”, spiega Ceccarelli, che da settimane gira quartieri e frazioni ascoltando esigenze, problemi e soprattutto cittadini che iniziano ogni frase con: “Guardi, io non sono di destra né di sinistra però…”
Siccome però raggiungere tutti di persona è complicato, e soprattutto richiede scarpe comode e una pazienza superiore a quella di un confessore medievale, il candidato ha deciso di aprire un portale dedicato ai suggerimenti online.
Una specie di TripAdvisor civico, ma con più rabbia repressa e meno recensioni sugli apericena.
Secondo indiscrezioni, nei primi minuti sarebbero già arrivate centinaia di richieste molto concrete:
“Fate qualcosa per i cinghiali”
“Rimettete i parcheggi gratis”
“Togliete le rotatorie che tanto ci si entra tutti a sentimento”
“Punite chi lascia i vocali da 4 minuti”
“Fate smettere i galli di periferia alle 4 del mattino”
Non mancano neppure i suggerimenti più ambiziosi, come coprire la E45 con una tettoia anti-imprecazioni o trasformare Piazza Grande in una zona franca dove i tavolini non aumentano ogni estate come i funghi dopo la pioggia.
Ceccarelli, intanto, ringrazia i cittadini per il tempo dedicato.
Anche perché, statisticamente, almeno metà dei messaggi saranno scritti durante l’orario di lavoro comunale.
E in fondo questa è la vera partecipazione aretina:
lamentarsi online, ma con spirito costruttivo.
Nel frattempo Ceccarelli invita tutti a lasciare idee, proposte e sfoghi controllati direttamente online.
Perché ormai ad Arezzo la partecipazione democratica passa tutta da lì: tra una segnalazione sulle buche e una denuncia contro i piccioni arroganti.


