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Schlein scopre Arezzo: “Va cambiata”. Aretini commossi: “Finalmente qualcuno c’ha detto che esistiamo”

La segretaria PD arriva al Cinema Eden, ascolta i cittadini “che gliel’hanno raccontata” e promette una città più vicina alle persone. Intanto nei commenti parte il campionato mondiale di sarcasmo

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Schlein scopre Arezzo: “Va cambiata”. Aretini commossi: “Finalmente qualcuno c’ha detto che esistiamo”

La segretaria PD arriva al Cinema Eden, ascolta i cittadini “che gliel’hanno raccontata” e promette una città più vicina alle persone. Intanto nei commenti parte il campionato mondiale di sarcasmo

“Abbiamo visto in questi anni questa città… me l’hanno raccontato”.
E già qui, al Cinema Eden, qualcuno ha iniziato a cercare il libretto delle istruzioni del concetto di presenza territoriale.

La segretaria del PD Elly Schlein è sbarcata ad Arezzo per sostenere la candidatura di Vincenzo Ceccarelli, annunciando con tono epico che “è l’ora di voltare pagina”.
E in effetti, dopo undici anni di centrodestra, ad Arezzo una pagina la vogliono voltare tutti: alcuni del libro, altri direttamente del calendario.

Sala gremita, applausi convinti, facce tese e un clima da gita scolastica dell’unità progressista, con presenti anche Laura Boldrini e Simona Bonafè.
Schlein ha parlato di ascolto, partecipazione, attenzione ai fragili e amministrazioni “più in sintonia con le persone”. Tradotto in aretino: “forse stavolta rispondano anche alle mail”.

La segretaria dem ha ribadito che la coalizione è “testardamente unitaria”, formula che in politica significa più o meno: “si litigano in macchina ma sorridano davanti ai fotografi”.

Poi il passaggio sul cambiamento:
“È l’ora di avere un’amministrazione più vicina alle persone”.
E da quel momento metà sala ha pensato alle buche, l’altra metà al parcheggio del San Donato.

Sui social, però, il vero dibattito è stato altissimo.
C’è chi ha chiesto se Schlein “conosce i confini come Giani”, chi ha invocato il mago Otelma come alternativa amministrativa e chi, ricordando i tempi regionali di Ceccarelli, ha riesumato il mitologico treno Stia-Firenze “per non far scendere i casentinesi ad Arezzo a sporcarsi le scarpe”.

Immancabili anche gli esperti internazionali di curriculum altrui, i geometri dell’estetica facciale e gli storici del “con quelli di prima si stava peggio, ma pure con questi mica benissimo”.

Nel frattempo, fuori dal Cinema Eden, un aretino pare abbia chiesto:
“Scusate, ma quindi ora Arezzo torna a correre?”
“Sì”, gli hanno risposto.
“Però sempre tra i cantieri.”

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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