HomeCronachePolitica - Istituzioni - SocietàComanducci scopre i giovani nel 2026. Nel 2017 però gli morì il...

Comanducci scopre i giovani nel 2026. Nel 2017 però gli morì il Consiglio degli Studenti tra una stretta di mano e un “poi si vede”

L’ex Sindaco degli Studenti Andrea Talanti ricorda il flop dell’esperienza nata nel 2017 sotto l’amministrazione di centrodestra: “Tante promesse, poi il nulla”

-

Comanducci scopre i giovani nel 2026. Nel 2017 però gli morì il Consiglio degli Studenti tra una stretta di mano e un “poi si vede”

L’ex Sindaco degli Studenti Andrea Talanti ricorda il flop dell’esperienza nata nel 2017 sotto l’amministrazione di centrodestra: “Tante promesse, poi il nulla”

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli 

📄 FONTE comunicato stampa Andrea Talanti Noi Oggi per Domani

Ad Arezzo è tornata la stagione preferita della politica locale: quella in cui i giovani diventano improvvisamente importantissimi. Talmente importanti che ogni candidato li nomina più spesso del traffico in via Fiorentina e delle buche dopo due gocce d’acqua.

Tra i più ispirati sul tema c’è Marcello Comanducci, oggi candidato sindaco del centrodestra, che in questi giorni parla di futuro, nuove generazioni e partecipazione giovanile con l’entusiasmo di uno che ha appena scoperto TikTok.

Peccato che qualcuno ad Arezzo abbia memoria più lunga di un reel.

A ricordarlo è Andrea Talanti, oggi under 30 rientrato in città dopo gli studi, ma soprattutto ex Sindaco degli Studenti nel 2017, quando oltre mille ragazzi aretini provarono a credere davvero nell’idea di una politica fatta anche da chi aveva meno di trent’anni e più di due neuroni funzionanti.

L’idea era pure bellina: un Consiglio degli Studenti composto da 32 ragazzi, con proposte, confronti e una visione diversa della città. Una roba moderna, quasi europea. Troppo infatti.

Tra le iniziative presentate c’era pure una proposta sul turismo: mappe interattive per valorizzare Arezzo, tra cultura, arte e innovazione. E chi era assessore al turismo all’epoca? Proprio Comanducci, che — racconta Talanti — accolse positivamente il progetto promettendo di portarlo avanti.

Spoiler: finì come finiscono spesso le promesse ai giovani ad Arezzo. Nel nulla cosmico.

Una riunione, qualche foto istituzionale, strette di mano, un consiglio convocato e poi silenzio tombale. Il Consiglio degli Studenti sparì più velocemente di un parcheggio libero in centro il sabato pomeriggio. Nessuna continuità, nessuna spiegazione, nessun rilancio. Esperienza morta sul nascere.

E con lei pure le famose mappe interattive, rimaste probabilmente disperse in qualche cassetto comunale tra i rendering del parcheggio Baldaccio e le idee innovative finite in naftalina.

Talanti, senza troppi giri di parole, parla di occasione persa per Arezzo: un organo stabile che avrebbe potuto dare davvero voce ai giovani della città. E la domanda, inevitabile, oggi torna a galla: se nel 2017 non si riuscì nemmeno a far sopravvivere un consiglio studentesco, perché nel 2026 i ragazzi dovrebbero credere all’ennesima campagna elettorale formato “voi siete il futuro”?

Ad Arezzo i giovani sono un po’ come le piste ciclabili: tutti ne parlano, pochi le fanno davvero.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal