CASTIGLION FIORENTINO – Il sindaco Mario Agnelli ha pubblicato sui social il video del terribile incidente in moto avvenuto l’1 settembre 2024 a Camucia. Le immagini fanno impressione: l’auto taglia la strada, la moto arriva, l’impatto è secco e il sindaco vola in aria come se qualcuno avesse premuto il tasto salto della Nintendo.
Per fortuna, è andata bene. Anzi, parecchio bene. E infatti Agnelli, a distanza di tempo, ha deciso di condividere il filmato con una frase che è già manifesto politico, sportivo e videoludico insieme: “Ecco perché continueranno a chiamarmi Supermario”.
Altro che fascia tricolore: dopo quel volo, al sindaco di Castiglion Fiorentino potevano consegnare direttamente il mantello, il casco con le stelline e il certificato comunale di stuntman onorario.
Nel post Agnelli racconta di non ricordare nulla dell’impatto, parla del valore della vita, cita Lucio Corsi e ringrazia anche la Madonna del Bagno, che evidentemente quel giorno deve aver fatto gli straordinari insieme al pronto soccorso, alla fortuna e forse pure a qualche santo con la patente A.
Il video, in effetti, mette i brividi. Ma sotto al post il popolo social ha già trasformato la paura in leggenda: c’è chi lo chiama Super Mario, chi lo vede futuro stuntman, chi ringrazia la Madonna e chi, con saggezza tutta toscana, riassume il concetto meglio di qualsiasi bollettino medico: “Vorrà dire che un n’era la tu’ ora”.
Resta anche l’amarezza del sindaco per il conducente dell’auto, che – secondo quanto scritto da Agnelli – non si sarebbe mai fatto sentire dopo l’incidente. E qui il videogioco finisce: perché una telefonata, dopo un volo del genere, sarebbe stata il minimo sindacale. Anzi, il minimo da codice civile del garbo.
Comunque sia, Super Mario è rimasto in piedi. O meglio: è volato, è caduto, si è rialzato e oggi lo racconta. A Castiglion Fiorentino adesso manca solo una cosa: installare sulla SR71 un cartello nuovo.
“Attenzione: attraversamento sindaci volanti”.


