HomeCronachePolitica - Istituzioni - SocietàSpray al peperoncino nelle scuole aretine, convocato tavolo urgente: “Da settembre obbligatorio...

Spray al peperoncino nelle scuole aretine, convocato tavolo urgente: “Da settembre obbligatorio il porto d’armi per i bidelli”

Prefettura, presidi e forze dell’ordine uniti contro l’emergenza aerosol: “I ragazzi ormai spruzzano più del deodorante”

-

Spray al peperoncino nelle scuole aretine, convocato tavolo urgente: “Da settembre obbligatorio il porto d’armi per i bidelli”

Prefettura, presidi e forze dell’ordine uniti contro l’emergenza aerosol: “I ragazzi ormai spruzzano più del deodorante”

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli
📄 FONTE comunicato stampa Prefettura di Arezzo

AREZZO – Dopo i recenti episodi di spray urticante nelle scuole aretine, la Prefettura ha convocato un vertice straordinario con dirigenti scolastici, forze dell’ordine, personale docente e probabilmente anche uno che passava di lì per caso ma sembrava preoccupato.

L’obiettivo è chiaro: fermare l’escalation di nuvole tossiche nei corridoi scolastici prima che le gite vengano organizzate direttamente a Chernobyl.

Secondo quanto emerso dal summit, gli studenti avrebbero ormai sostituito il classico “ce l’hai una gomma?” con il più moderno “oh, fammi due spruzzate che c’ho matematica”.

La riunione, durata diverse ore e trentaquattro pagine di burocratese ad alta concentrazione narcotica, ha portato a una serie di misure concrete: maggiore collaborazione tra scuole e forze dell’ordine, incontri educativi con gli studenti e corsi intensivi per insegnanti dedicati al riconoscimento precoce del giovane cretino in fase evolutiva.

“Bisogna intercettare i segnali di disagio”, spiegano dalla Prefettura. Tra gli indicatori individuati: ragazzi che entrano in classe con passamontagna, deodoranti industriali da cinque litri e la frase “guardate ora che ridere”.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla responsabilizzazione degli studenti, invitati a segnalare comportamenti sospetti. Tradotto: da settembre nascerà il primo servizio segreto scolastico aretino, con agenti infiltrati in terza B e interrogatori vicino alle macchinette delle merendine.

Non mancherà il coinvolgimento dei servizi sociali e delle famiglie, molte delle quali avrebbero già chiesto se esiste una versione allo spray anche per far uscire i figli dal letto la mattina.

Nel frattempo, alcuni istituti starebbero valutando misure ancora più drastiche: metal detector agli ingressi, cani antidroga specializzati in Axe Marine e bunker anti-peperoncino accanto ai laboratori di chimica.

“La scuola deve restare un luogo sicuro”, ribadiscono le istituzioni. E infatti, per precauzione, il prossimo consiglio di classe si terrà direttamente con le maschere antigas.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal