Ora si comincia davvero.
Archiviati festeggiamenti, selfie con la sciarpa e sogni di gloria, per l’Arezzo è arrivato il momento di rimettere gli scarpini sull’erba e fare sul serio. Il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione è fissato per il 9 agosto, quando il Comunale tornerà a vestirsi a festa per il debutto in Coppa Italia.
Una competizione che quest’anno profuma di grande calcio, perché gli amaranto ci arrivano da neopromossi in Serie B e potranno misurarsi con squadre di categoria superiore fin dai primi turni.
L’avversario del debutto deve ancora essere definito: arriverà dal complicato incrocio dei playoff di Serie C. Poco importa. Chiunque si presenti ad Arezzo troverà uno stadio caldo e una tifoseria che aspetta questo momento da troppo tempo.
E poi c’è il premio.
Perché vincere significherebbe regalarsi una trasferta da cartolina e da batticuore: il 16 agosto l’Arezzo andrebbe a giocarsela contro il Cagliari, in Sardegna. Una sfida che riporta gli amaranto sotto i riflettori nazionali e che farebbe salire ulteriormente l’entusiasmo attorno alla squadra di Bucchi.
Ma il segnale più importante arriva già in questi giorni.
È infatti partita la campagna abbonamenti, con prezzi rimasti quasi invariati rispetto alla Serie C, forti agevolazioni per gli Under 14 e persino la possibilità del cambio nominativo. Un invito chiaro alla città: riempire il Comunale e accompagnare questa avventura in Serie B fin dal primo minuto.
Campagna abbonamenti Vai Cavalinho
Tra i tifosi gira già uno slogan che è diventato un vero tormentone: “Vai Cavallino!”
E stavolta non è soltanto un coro. È una chiamata alle armi sportive per tutta Arezzo.
Perché dopo anni di attesa, sofferenze e trasferte improbabili, il Cavallino è tornato dove merita di stare.
Adesso tocca alla città fare la sua parte.
E attenzione: se l’entusiasmo continuerà a crescere a questo ritmo, il rischio di vedere il cartello “sold out” appeso ai settori locali potrebbe essere molto più concreto di quanto qualcuno immagini.


