AREZZO – Altro che occhiali per vedere meglio il televideo. Alla Asl Toscana Sud Est sono arrivati 40 smart glasses donati da Luxottica e destinati agli infermieri di famiglia e comunità, che potranno usarli durante le visite a domicilio per collegarsi in tempo reale con medici e specialisti.
Tradotto: se il paziente è anziano, vive in una zona periferica o ha difficoltà a spostarsi, sarà la sanità a fare un passo verso casa sua, evitando viaggi inutili e alleggerendo anche gli accessi agli ospedali.
Il progetto, battezzato “Nursing Smart Care”, punta a rafforzare l’assistenza territoriale attraverso teleconsulti e supporto a distanza. I dispositivi permetteranno infatti di trasmettere immagini e video durante le visite domiciliari, consentendo agli specialisti di seguire il caso senza costringere il paziente a spostarsi.
La sperimentazione partirà da tre ambiti particolarmente delicati: la cura del piede diabetico, l’assistenza ai pazienti con tracheostomia e la gestione delle lesioni cutanee difficili.
La donazione dei quaranta occhiali è stata resa possibile grazie a Luxottica, con il supporto del Rotary Club Arezzo e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche.
In un territorio vasto come quello della Toscana Sud Est, fatto di piccoli centri e con una popolazione sempre più anziana, l’obiettivo è semplice: portare lo specialista dove serve, senza trasformare ogni controllo in una spedizione.


