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Giani completa il decathlon: dopo tuffi e forma da 30 chili, a Foiano impugna la racchetta

Dopo il salto in alto del 2022, il tuffo di Capodanno nell’Arno e i bagni estivi nei torrenti, il presidente della Regione inaugura la Cittadella dello Sport di Foiano e prova personalmente il nuovo campo da tennis. A questo punto manca il ciclismo, poi si può iscrivere la Giunta alle Olimpiadi

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Giani completa il decathlon: dopo tuffi e forma da 30 chili, a Foiano impugna la racchetta

Dopo il salto in alto del 2022, il tuffo di Capodanno nell’Arno e i bagni estivi nei torrenti, il presidente della Regione inaugura la Cittadella dello Sport di Foiano e prova personalmente il nuovo campo da tennis. A questo punto manca il ciclismo, poi si può iscrivere la Giunta alle Olimpiadi

Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.

A Foiano della Chiana, sabato 29 agosto, è stata consegnata alla comunità la rinnovata Cittadella dello Sport. Un intervento da 550 mila euro, di cui 360 mila finanziati dalla Regione Toscana, che ha interessato Stadio dei Pini, tribune, impianti, efficientamento energetico e soprattutto il campo da tennis, tornato utilizzabile dopo anni.

Alla cerimonia c’era naturalmente Eugenio Giani.

E siccome limitarsi a inaugurare un campo sarebbe stato un comportamento troppo sedentario, il presidente della Regione ha deciso di provarlo personalmente, racchetta in mano.

Per chiarezza: i 360 mila euro regionali sono serviti alla riqualificazione degli impianti, non a finanziare il diritto di Giani. Lo precisiamo perché siamo su internet e ormai non si sa mai.

Da presidente della Regione a presidente del Coni, un impianto alla volta
La scena di Foiano, però, non arriva dal nulla.

Il curriculum atletico-istituzionale di Eugenio Giani comincia parecchio prima e, a questo punto, merita di essere ordinato cronologicamente.

12 luglio 2022: il salto in alto

Agli ASSI Giglio Rosso di Firenze, società nella quale aveva praticato atletica, Giani torna alle origini e si cimenta nel salto in alto.

Camicia, cravatta, rincorsa e salto.

Non era nemmeno una posa costruita dal cerimoniale: Giani ha davvero un passato da atleta e la Federazione italiana di atletica conserva ancora i suoi risultati da master.

Insomma, il salto era autentico.

Anche se, trattandosi di politica, la tentazione di misurare l’asticella in percentuali elettorali viene quasi spontanea.

1 gennaio 2026: il presidente entra in acqua

Passano gli anni e cambia la disciplina.
Il primo gennaio 2026 Giani apre l’anno con il tradizionale tuffo nell’Arno, dalla sede dei Canottieri sotto Ponte Vecchio.Temperatura poco incline alla balneazione, costume e via.Il presidente accompagna il gesto con gli auguri ai toscani e l’elenco delle sfide per il nuovo anno: salute, ambiente, sviluppo, cultura.

La Toscana scopre così che il programma di governo può essere illustrato anche in costume da bagno.

23 luglio 2026: il Ciuffenna
Arriva l’estate e Giani torna all’elemento acquatico.Il 23 luglio è a Loro Ciuffenna per l’inaugurazione dei nuovi Giardini Belvedere, intervento di rigenerazione urbana sostenuto dalla Regione.Finita la parte istituzionale, insieme al sindaco Andrea Rossi arriva l’ormai tradizionale tuffo nelle acque del torrente Ciuffenna.Taglio del nastro, discorso, fotografia e bagno.

Il protocollo della Regione Toscana evidentemente ha ormai una sezione “portarsi il costume”.

13 agosto: tappa casentinese

Nel materiale social recuperato compare poi la tappa del 13 agosto al Canto alla Rana di Stia, nell’ambito della promozione dei luoghi dell’Aretino legati al turismo fluviale.

Una data che inseriamo sulla base del materiale social disponibile: diversamente dalle altre esibizioni, non abbiamo trovato al momento una fonte giornalistica indipendente che documenti specificamente il tuffo del presidente in quella giornata.

Del resto, dopo Arno e Ciuffenna, ormai quando Giani si avvicina a un corso d’acqua sarebbe prudente tenere pronto un asciugamano.

22 agosto 2026: il tiro della forma, perché evidentemente mancavano i pesi

Una settimana prima della racchetta di Foiano, il calendario atletico del presidente fa tappa a Careggine, in Garfagnana.

Ad “Apuane in Festa” va in scena il tradizionale Palio del Tiro alla Forma: una forma di formaggio da 30 chili da lanciare lungo la strada del paese, tra forza, tecnica e tradizione.

E chi poteva esimersi dal provarci?

Eugenio Giani, naturalmente.

Il presidente si cimenta personalmente nella specialità e sui social celebra «una sfida spettacolare che unisce forza, abilità, tradizione e spirito di comunità».

Tutto vero.

Ma arrivati a questo punto il dubbio viene: Giani visita le feste della Toscana oppure sta completando le prove per il brevetto di animatore del villaggio?

Perché il curriculum ormai comprende atletica, nuoto in acque libere e sollevamento di latticini.

E mancava ancora il tennis.

29 agosto 2026: a Foiano arriva la racchetta

Ed eccoci all’ultima disciplina.

Alla Cittadella dello Sport di Foiano il campo da tennis è stato completamente rifatto dopo essere rimasto inutilizzato per diversi anni. L’intervento fa parte di una riqualificazione ben più ampia: miglioramento antisismico della tribuna, nuova copertura, fotovoltaico, illuminazione, interventi negli spogliatoi, solare termico e nuovi impianti.

Poi arriva il momento della racchetta.

Giani entra in campo insieme alla consigliera regionale Roberta Casini e prova personalmente il nuovo terreno di gioco.

A quel punto Facebook, che notoriamente rappresenta la versione moderna della tribuna del bar ma con meno moderazione, si mette immediatamente al lavoro.

Tra i commenti compare un irresistibile:

“Che fa presidente, batti lei?”

E poi:

“oggi Panatta”

e ancora:

“sei come prezzemolo”.

Quest’ultima, bisogna riconoscerlo, possiede una sua sintesi politica: poche parole, diffusione capillare.
C’è anche chi abbandona la battuta e approfitta dell’occasione per riportare la discussione sulla viabilità, chiedendo al presidente di percorrere la SR71 da Camucia verso Terontola per verificarne le condizioni. E in fondo è questo il bello dei social: puoi cominciare parlando di tennis e dopo tre commenti sei già alle buche sulla regionale.

Il decathlon istituzionale

Ricapitolando:

12 luglio 2022: salto in alto agli ASSI Giglio Rosso.
1 gennaio 2026: tuffo nell’Arno.
23 luglio: tuffo nel Ciuffenna.
13 agosto: tappa acquatica al Canto alla Rana di Stia, secondo il materiale social recuperato.
22 agosto: tiro della forma da 30 chili a Careggine.
29 agosto: tennis a Foiano della Chiana.

Sei tappe, quattro discipline e una regione intera come impianto sportivo.

A questo punto non sappiamo quale sia la prossima inaugurazione, ma qualche Comune farebbe bene a pensarci prima.

L’agenda istituzionale del presidente della Toscana comincia ad assomigliare al programma di Eurosport.

La cosa più divertente è che Giani sembra divertirsi davvero. E, a differenza di molte fotografie istituzionali nelle quali tutti sembrano convocati dal notaio per l’apertura di un testamento, almeno qui succede qualcosa.

Resta però un problema.

Adesso ogni Comune toscano che riceve un finanziamento regionale dovrà organizzarsi di conseguenza.

Se inaugurate una palestra, preparate il pallone.

Se sistemate una piscina, asciugamani pronti.

Se rifate una pista d’atletica, controllate l’asticella.

Se aprite un maneggio, a quel punto noi dell’Ortica veniamo personalmente.

Perché dopo salto in alto, Arno, Ciuffenna e tennis a Foiano, l’unica certezza è questa:

Eugenio Giani non inaugura gli impianti sportivi. Li collauda.

 

 

 

 

 

 

 

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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