Una vicenda sconvolgente di violenza domestica è emersa durante la puntata di ieri sera de Le Iene, in onda su Italia 1. Il servizio, condotto dal giornalista Luigi Pelazza, ha portato alla luce una storia di abusi sessuali su una minorenne, oggi 17enne, perpetrati da un 53enne napoletano trapiantato a Sansepolcro, in provincia di Arezzo. L’uomo, compagno della madre della vittima, è stato denunciato per violenza sessuale e aggressione dopo essere stato raggiunto dalla troupe televisiva.
La giovane, che all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni, ha raccontato di aver subito ripetuti abusi da parte dell’uomo. “Non appena mia madre usciva di casa, lo ritrovavo nel mio letto e mi violentava”, ha dichiarato la ragazza, oggi in una comunità protetta. Per difendersi, l’adolescente è riuscita a registrare di nascosto quattro video degli abusi, definiti dalla trasmissione “estremamente brutali”. Questi filmati sono stati successivamente inviati a un Tiktoker albanese, che invece di denunciare la situazione ha tentato di estorcere denaro al 53enne in cambio del silenzio.
La storia è venuta alla luce grazie a Fabio, un giovane albanese residente in Altotevere, che, dopo aver visto i video, ha contattato la trasmissione albanese Piranjat. Collaborando con Le Iene, i giornalisti hanno raggiunto Sansepolcro per affrontare il 53enne. Durante l’incontro, l’uomo è esploso in un accesso d’ira, aggredendo verbalmente e fisicamente la troupe, come mostrato dalle immagini andate in onda. Nel parapiglia, è emersa anche una confessione dell’uomo, ripresa di nascosto, in cui ammetteva gli abusi.
La vicenda si è conclusa con l’arrivo dei carabinieri, chiamati sul posto per sedare la situazione. Il Tiktoker albanese si è autodenunciato per estorsione, mentre il 53enne è stato denunciato per violenza sessuale e aggressione. Ora la giustizia dovrà fare il suo corso, mentre la giovane vittima cerca di ricostruire la sua vita lontano dagli orrori del passato.


