Essere contemporanei vuol dire conoscere e vivere eventi che accadono nella nostra vita. In questi giorni, in Lombardia, è stato attivato un treno che si muove utilizzando energia derivata dall’idrogeno. In passato si era già introdotto un autobus a idrogeno. Il futuro energetico sarà basato sull’idrogeno.
La natura, nell’intero universo, ha scelto da sempre l’idrogeno come sorgente di energia. Ho scritto un libro, “La Nuova Scienza dell’Alimentazione”, che supera la visione termica delle calorie per affermare che il corpo umano utilizza energia metabolica derivata dall’unione tra idrogeno e ossigeno nel ciclo di Krebs, nei mitocondri cellulari.
L’idrogeno: origine e significato
Il termine idrogeno fu coniato nel 1783 dal chimico francese Antoine Lavoisier, a partire dal greco ὕδωρ (acqua) e γένος (generatore). Il significato del nome è quindi “generatore di acqua”.
Oggi, approfondendo la biochimica del corpo umano, scopriamo che noi siamo composti per il 63% di idrogeno, un elemento chimico così chiamato proprio perché genera acqua. Inoltre, il 73% dell’universo è costituito da idrogeno. La luce del Sole e delle stelle è generata dall’idrogeno.
Il ruolo dell’idrogeno nel corpo umano
Il grasso corporeo rappresenta il deposito di idrogeno nel nostro organismo. Il corpo umano utilizza l’idrogeno come fonte energetica principale, ottenendolo attraverso la beta-ossidazione degli acidi grassi saturi. Questi ultimi sono catene di atomi di carbonio legati all’idrogeno.
La beta-ossidazione è un processo biochimico che avviene nei mitocondri, gli organelli cellulari responsabili della produzione di energia. Attraverso il ciclo di Krebs, si ottiene la molecola che ci dona la vita: ATP (adenosina trifosfato).
Dall’unione tra idrogeno e ossigeno all’interno dei mitocondri nasce l’energia biochimica vitale, senza sviluppo di calore. Per questo motivo, il calcolo delle calorie giornaliere non ha alcun fondamento scientifico per il funzionamento del corpo umano.
L’errore del modello calorico
All’interno delle cellule non avviene la combustione tra ossigeno e carbonio con produzione di calore, altrimenti il nostro corpo brucerebbe. Invece, il nostro metabolismo utilizza il processo della decarbossilazione, che elimina il carbonio sotto forma di anidride carbonica.
Utilizziamo quindi idrogeno e ossigeno per generare energia vitale biochimica, senza produzione di calore, ed eliminiamo il carbonio attraverso la respirazione.
L’obesità e l’eccesso di energia
L’obesità è il risultato di un eccesso di energia accumulata con l’alimentazione giornaliera. Un surplus di idrogeno e carbonio nel corpo è una vera e propria “rapina” di energia alla Natura, che reagisce facendo ammalare chi ha accumulato troppa energia senza necessità.
Il futuro energetico è dentro di noi
Tutta l’industria e la civiltà moderna si basano sulla combustione di carbonio e ossigeno, un processo che sta inquinando il clima in maniera sempre più grave.
Eppure, dentro di noi abbiamo la soluzione energetica naturale per il futuro. L’idrogeno è la chiave non solo per la nostra energia biologica, ma anche per il futuro energetico della Terra.


